lunedì 5 dicembre 2011

COCCODRILLI PIANGONO

Fornero si commuove e piange / Foto - Video

ROMA - Elsa Fornero, ministro del Lavoro, è scoppiata a piangere in confrenza stampa domenica sera mentre illustrava i provvedimeni del governo sulle pensioni. Il ministro del Welfare stava dicendo: «i vincoli finanziari oggi sono severissimi: nessuna riforma nell'anno della sua introduzione da risparmi. È un meccanismo lungo. E allora abbiamo dovuto, e ci è costato anche psicologicamente, chiedere un sacr...». Il ministro non termina la frase che sui riferiva al blocco della perequazione delle pensioni e inizia a piangere.

In soccorso del ministro Fornero interviene lo stesso Monti che, togliendola dall'imbarazzo, prende la parola per proseguire l'illustrazione delle misure previdenziali previste dalla manovra. Con disinvoltura e padronanza il premier spiega il meccanismo della deindicizzazione che ha suscitato la commozione del ministro del Welfare, ma poi rivolto alla Fornero: «commuoviti ma correggimi», le dice

LA MINISTRA FORNERO PIANGE PER I TAGLI.
MA VAI A CASA CHE NON TI HA VOTATO NESSUNO.

MONTI DRACULA

05/12/2011 12:12

ROMA - Ripristino dell’Ici, riforma delle pensioni, incremento dell’Iva del 2 per cento, aumento delle accise sui carburanti, tagli agli enti locali. Sono i principali provvedimenti contenuti nella manovra economica varata dal governo Monti. Un decreto legge da 20 miliardi di euro netti da spalmare nel triennio 2012-2014, con possibili correzioni per interventi a favore del lavoro e delle imprese. Questi i punti principali della manovra finanziaria del governo Monti.

PENSIONI. E' stato deciso il completamento della riforma della previdenza con l'estensione dal primo gennaio 2012 a tutti del metodo contributivo per il calcolo delle pensioni per le anzianità future. Viene istituito un sistema flessibile per l'età di pensionamento, che viene elevata a 62 anni per le donne con una fascia di uscita flessibile incentivata fino a 70 anni, per gli uomini la fascia di flessibilità è tra 66 e 70 anni. Le regole per le lavoratrici del settore privato raggiungono l'equiparazione ai lavoratori nel 2018. E' garantita l'indicizzazione piena delle pensioni minime e parziale per quelle fino a due volte il minimo in circostanze estremamente difficili.

NUOVE IMPOSTE. Viene anticipata l'introduzione sperimentale dell'IMU. Tale intervento accresce il contributo che viene chiesto al patrimonio e alla ricchezza allo sforzo per superare la crisi. A ciò si aggiunge l'intervento fiscale una tantum con una aliquota dell'1,5% a carico dei capitali rientrati in Italia con il cosiddetto "scudo fiscale". Si aggiungono altresì le imposte su taluni beni di lusso (auto di grossa cilindrata, barche, aerei).

IVA E PAGAMENTI. L'aumento dell'IVA è deliberato in 2 punti percentuali a decorrere dal primo settembre 2012, a copertura della clausola di salvaguardia e da attuare solo nel caso in cui sia necessario. In tal modo si evita che scatti la riduzione automatica di tutte le deduzioni e detrazioni fiscali in particolare sulla famiglia.
La ridefinizione delle agevolazioni andrà a finanziarie il Fondo per la Famiglia istituito dal decreto approvato.
Viene attuato un pacchetto antievasione che prevede il divieto di uso del contante per pagamenti superiori ai 1000 euro; i pagamenti telematici per la PA; una fiscalità di favore per le imprese individuali e artigiane che consenta l'emersione. E' stato deliberato un insieme di liberalizzazioni per la vendita di farmaci, per i trasporti, e per gli orari degli eserciti commerciali; vengono potenziale le funzioni dell'Antitrust.

IRAP. Attraverso la deducibilità integrale dell'IRAP-lavoro vengono favorite le imprese che assumono lavoratori e lavoratrici per un importo di 1,5 miliardi nel 2012, e 2 miliardi nel 2013 e nel 2014. Vengono previsti con l'IRAP interventi a favore di donne e giovani per 1 miliardo di euro per ciascuno degli anni del periodo considerato.

SISTEMA ACE. Con l'introduzione del meccanismo denominato ACE di favore fiscale alla raccolta di capitale di rischio, in modo da favorire la patrimonializzazione delle imprese, si interviene con un'azione di 1 miliardo di euro nel 2012, 1,5 nel 2013 e 3 nel 2014. Viene rifinanziato il trasferimento alle regioni per il traporto pubblico locale; viene finanziato un programma per accelerare la utilizzo dei fondi strutturali europei, che altrimenti l'Italia rischia di perdere; viene rifinanziato il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l'obiettivo di mettere a disposizione delle PMI garanzie per circa 20 miliardi di credito Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali.

TAGLI AGLI ENTI. Il Governo ha avviato un'azione di selezione e di riordino dei programmi di spesa con l'abolizione di una serie di enti ritenuti non più utili. In particolare, le Province vengono riportate alla funzione di organi di indirizzo e coordinamento. Vengono abolite le giunte, ridotti a 10 i consiglieri provinciali, e ridotte drasticamente le spese in funzioni già svolte da altri enti territoriali. A seguito della nomina a Ministro senza portafoglio del prof. Filippo Patroni Griffi, il Presidente Monti ha comunicato al Consiglio la sua intenzione di conferirgli l'incarico per la pubblica amministrazione e la semplificazione.
E' stato prorogato lo scioglimento dei Consigli comunali di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) e Gricignano d'Aversa (Caserta). Sono stati anche prorogati stati d'emergenza già dichiarati nella città di Roma e nelle province di Sassari, Olbia e Tempio (strada statale SS-OL) per problemi legati al traffico ed alla mobilità, nonché nella Provincia de L'Aquila e nell'intera Regione Abruzzo per il terremoto del 6 aprile 2009.
Su proposta del Ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, ed al fine di consentire il completamento delle operazioni di risanamento delle istituzioni locali in cui sono state riscontrate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata,

LAVORI INTERINALI. Il Consiglio ha condiviso l'iniziativa. Successivamente il Consiglio ha approvato, su proposta dei Ministri per gli affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e del lavoro e delle politiche sociali, Enza Fornero, uno schema di decreto legislativo per l'attuazione della direttiva 2008/104, che disciplina la tutela dei lavoratori dipendenti dalle agenzie di lavoro interinale ("agenzie di somministrazione" secondo il decreto Biagi) per migliorare la qualità del lavoro svolto da questi impiegati presso imprese utilizzatrici. Sul testo verranno acquisiti i pareri della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari.


PER FARE QUESTA MANOVRA NON CI VOLEVA MONTI ( BOCCONIANO ) BASTAVA UN MACELLAIO.

domenica 4 dicembre 2011

Sprechi della politica: viaggio a Comitini, il paese dei dipendenti pubblici

comitini

È amaro constatare che c’è voluto un articolo del New York Times per smascherare uno di casi più clamorosi riguardante i costi della politica italiana, costi inutili e dannosi per le tasche dei cittadini. Oggi vi proponiamo infatti un ideale viaggio a Comitini, paesino siciliano di 960 anime in provincia di Agrigento, che ha una curiosa particolarità: 9 vigili urbani e ben 64 impiegati lavorano per il Comune.

VADA PER I 64 IMPIEGATI, MA I VIGILI SI FANNO LE MULTE TRA DI LORO.

sabato 3 dicembre 2011

Ministro Severino, cosa dirà se i mafiosi torneranno liberi?

Sarà anche, quello Monti, un governo sobrio ed elegante, ma questo Lea Garofalo non può saperlo. Due anni fa fu rapita a Milano, torturata, uccisa e il suo corpo sciolto nell’acido da una banda di mafiosi che la punirono per aver collaborato con la giustizia.
Lea Garofalo, torturata, uccisa e sciolta nell'acido nel 2009
Lea Garofalo, torturata, uccisa e sciolta nell'acido nel 2009
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Furono arrestati, ma ora rischiano di essere liberati per scadenza dei termini di scarcerazione. Motivo? Il giudice del processo, Filippo Grisolia, ha mollato tutti per entrare a far parte del nuovo governo, come capo di gabinetto del ministro della Giustizia. Così il dibattimento, ormai alle fasi finali, deve ricominciare dal principio con un nuovo giudice. I familiari della giovane donna sono sconcertati. La figlia, diciannovenne, dovrà tornare in aula a deporre, cosa che già la prima volta le procurò enorme sofferenza.
Può anche essere che Filippo Grisolia fosse una pedina fondamentale del governo dei tecnici e che il ministero della Giustizia non potesse fare a meno di lui. Ma forse il Paese avrebbe continuato ad andare avanti anche se il ministro avesse aspettato qualche settimana a distaccare un giudice che doveva dare giustizia a una donna che è stata sciolta nell’acido per aiutare la giustizia.
Il caso avviene al tribunale di Milano, quello che si erge a tempio della difesa della legalità, della Costituzione ma anche dell’etica, e non ha suscitato la protesta, per distrazione di personale e rischi nella lotta alla mafia, dei grilli parlanti dell’associazione magistrati. Ovvio, quando ci sono di mezzo poltrone ambite, i principi passano in secondo piano. Un consiglio. Il giudice che è subentrato a Grisolia faccia presto, molto presto. Perché se quei mafiosi torneranno liberi credo che il neo ministro Paola Severino e il neo primo ministro Mario Monti, qualche spiegazione, anche se tecnici di chiara fama, dovranno darla a tutti noi

Sindacalisti da una casta all’altra: così hanno occupato il Parlamento

Messi insieme sarebbero il terzo gruppo parlamentare alla Camera dopo Pdl e Pd: 53 ex sindacalisti occupano una poltrona a Montecitorio, altri 27 al Senato. Una silenziosa ma inesorabile transumanza dal sindacato alla politica che prima o poi tocca a tutti: dalla A di Affronti Paolo (deputato Udeur, ex Cisl) alla Z di Zipponi Maurizio (deputato di Rifondazione, ex Fiom). Ma siccome non erano abbastanza, i partiti hanno pensato bene di candidarne un po' di nuovi. Sbocco naturale: il Pd. Perch´ anche i cigiellini duri e puri sanno bene che con Veltroni, piazzati bene in lista, un seggio da onorevole ci può scappare, mentre con Bertinotti, per quanto ex sindacalista pure lui, può andare buca. Perciò eccoli lì, pronti a traslocare dalle sedi sindacali a Montecitorio. In Veneto il Partito democratico ne schiera ben due: per la Camera corre Pier Paolo Baretta, segretario aggiunto della Cisl, per il Senato invece si scalda Paolo Nerozzi, ex membro della segreteria della Cgil. Giancarlo Sangalli, ex segretario della Confederazione degli Artigiani, è nelle liste democratiche del Senato in Emilia-Romagna mentre Achille Passoni, candidato al Senato in Toscana, è stato segretario confederale della Cgil.
Le possibilità di carriera sono ottime. Basta guardare a due di loro, Franco Marini (già Cisl) e Fausto Bertinotti (già Cgil), rispettivamente seconda e terza carica dello Stato, per capire che la militanza sindacale è la migliore palestra per diventare un giorno uomini di potere. Per esempio ministri. Prodi ne ha pescati diversi tra le fila del sindacato. Il ministro del Lavoro non poteva che essere un cigiellino come Cesare Damiano, che ha immediatamente nominato due altri sindacalisti come suoi sottosegretari, Rosa Rinaldi (Cgil) e Antonio Montagnino (Cisl). Sindacalista è pure il ministro della Solidarietà Paolo Ferrero (Fiom-Cgil) come anche la sua vice Franca Dosaggio. Ha rimediato un posto da viceministro anche Sergio D'Antoni, candidato del Pd in Sicilia, ex segretario Cisl.
Ma non serve andare così in alto per trovare ex sindacalisti, perch´ la loro è «una ragnatela impressionante» che tocca il vertice come la periferia delle istituzioni pubbliche, come scrive Stefano Livadiotti in L'altra casta. Eccoli dunque a capo di enti locali, sindaci come Sergio Cofferati (ex numero uno Cgil) e presidenti di regioni come Ottaviano Del Turco. Ma siccome sono un esercito, i posti sono sempre pochi. La soluzione? Moltiplicare enti e commissioni. Il capolavoro è l'Inps: una piramide di poltrone e poltroncine che in confronto quella di Cheope è uno scherzo. I sindacalisti occupano in massa il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps, che da solo vale 23 incarichi (divisi tra Cgil, Cisl e Uil in base al rispettivo peso). Poi c'è il Consiglio dei sindaci (sette) e il direttore generale. Al piano sotto, altre orde di sindacalisti. Sono i componenti dei Comitati fondi e gestione: 192 membri. Finita qui? Ci mancherebbe. Più in basso nella piramide Inps troviamo i comitati regionali, che sistemano 542 sindacalisti. A sua volta ogni comitato regionale può nominare tre commissioni per trovare posto agli sfortunati sindacalisti ancora a spasso. Comunque ci sono sempre i 102 comitati provinciali (3mila e 264 poltrone) che a loro volta regolano quattro commissioni. Il totale è impressionante: un esercito di 6mila sindacalisti che amministra le pensioni degli italiani. E siccome il sistema piramidale ha dato tante soddisfazioni ai sindacalisti, è stato preso e copiato nell'infinita sequela di enti pubblici italiani, dove trovano lavoro i delegati confederali. Visto così suona quasi comico lo slogan della Cgil: «Il lavoro vera ricchezza del Paese».      

QUESTI SIGNORI PRIMA DI SEDERSI SULLE POLTRONCINE DEL PARLAMENTO A PRENDERSI ( rubare soldi ), SI SEDEVANO AI TAVOLI DI CONCERTAZIONE A DISCUTERE I NOSTRI RINNOVI CONTRATTUALI, IL NOSTRO ORARIO DI LAVORO E TUTTE LE LEGGI CHE REGOLAMENTANO IL LAVORO, POCO DOPO AVER RIDOTTO SISTEMATICAMENTE I NOSTRI DIRITTI, QUESTI SIGNOROTTI SI SONO SEDUTI IN PARLAMENTO.

CASUALITA' O SVENDITA DEI NOSTRI DIRITTI, PER POTER ENTRARE NEL MOMDO DORATO DELLA POLITICA?
                          

CASTA E FAMIGLIA......

Palermo, esami universitari “comprati”
Indagato il fratello di Alfano

La Procura di Palermo ha consegnato un avviso di proroga delle indagini a 36 persone. Il fratello dell'ex Guardasigilli si difende: "Sono stato studente-lavoratore da 20 anni e ho conseguito regolarmente la laurea"

Esami fantasma all’università di Palermo: 32 persone sono indagate per i reati di falso, frode informatica e corruzione. Nell’indagine, partita un anno fa, sono coinvolti tre impiegati dell’ateneo palermitano e alcuni laureati tra cui spunta anche Alessandro Alfano, 36 anni, fratello dell’ex Guardasigilli e attuale segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano. Secondo i magistrati alcuni studenti, con l’aiuto di dipendenti degli uffici amministrativi, avrebbero fatto figurare nel loro libretto universitario esami in realtà mai sostenuti. La vicenda venne alla luce nel settembre del 2010, quando il rettore Roberto Lagalla segnalò il caso di una laureanda scoperta poco prima della discussione della tesi. Attraverso alcuni controlli incrociati si capì che la studentessa non aveva superato alcuni esami. Le indagini si concentrarono sopratutto sulla facoltà di Economia e Commercio. Un’impiegato della segreteria fu licenziato, altri due sospesi.

A un anno di distanza, tutti i nomi degli indagati sono saltati fuori. Alessandro Alfano, laureato in Economia nel 2009, attualmente ricopre la carica di segretario generale della Camera di Commercio di Trapani e di Unioncamere Sicilia: a lui la procura di Palermo ha consegnato un avviso di proroga delle indagini. I suoi legali smentiscono qualsiasi irregolarità: “Il nostro cliente ha sostenuto tutti gli esami e ha fiducia in un rapido accertamento della verità”. Anche il diretto interessato replica: “Sono certo che si tratta di un disguido amministrativo. Ricordo perfettamente i professori che mi hanno interrogato, le domande che mi hanno rivolto e persino com’ero vestito. Ho regolarmente sostenuto tutti gli esami il cui corso è stato rallentato in quanto sono stato studente-lavoratore da quando avevo 20 anni. Sono pronto a dare tutte le spiegazioni necessarie alla magistratura” e aggiunge: “Ho una sola riserva: se non fossi stato il fratello minore di Angelino Alfano, non ci sarebbe stato questo clamore esclusivamente mediatico e sicuramente non riconducibile agli ambienti giudiziari. Sono certo che il lavoro attento ed obiettivo del pm farà emergere la verità. Per questo – conclude – sono sereno”.

MA COME MAI QUESTI FIGLI E FRATELLI DI PERSONE POLITICHE, LAVORANO APPENA FINISCONO GLI STUDI E I COMUNI MORTALI O FIGLI DI CONTADINI NON TROVANO MAI NULLA CHE LI GRATIFICHI, PER GLI STUDI CONSEGUITI?
L'ITALIA ORMAI E' GESTITA DA POCHISSIME PERSONE, NON MERITEVOLI MA CONOSCENTI DI QUALCUNO.
NOI PAGHIAMO IL PREZZO DI QUESTA PARENTOPOLI CHE ORMAI HA NAUSEATO TUTTI.
PER NON PARLARE DEI DOPPI INCARICHI, NOI NON RIUSCIAMO A TROVARE NEANCHE IL LAVORO, LORO I FIGLI E PARENTI DI POLITICI, NON HANNO ALCUN PROBLEMA A TROVARE UN LAVORO, ANZI DEVONO SCEGLIERE QUELLO MEGLIO RETRIBUITO.
PURTROPPO LA CLASSE POLITICA CON FAMIGLIA ANNESSA NON E' L'UNICA CASTA IN ITALIA.
VOGLIAMO PARLARE DEI SINDACATI????

venerdì 2 dicembre 2011

cose mai lette

Cose mai lette...
QUESTA MACELLERIA RIMANE APERTA LA DOMENICA SOLO PER I POLLI.
(Insegna in un negozio)

Qui chiavi in 5 minuti
(Insegna in un negozio)

DAI GIORNALI
TROMBA MARINA PER UN QUARTO D'ORA
(Corriere del Mezzogiorno, 1997)

SI E' SPENTO L'UOMO CHE SI E' DATO FUOCO
(Giornale di Sicilia, 1998)

SOLITA CONFERMA: IL FALLO DA DIETRO E' DA ESPULSIONE
(Corriere dello sport, 1998)

FA MARCIA INDIETRO E UCCIDE IL CANE, FA MARCIA AVANTI E UCCIDE IL GATTO
(Corriere della Sera, 1992)

FERMATO, IN TASCA AVEVA 175 TARTARUGHE
(Gente, 1993)

MULTA DI 160.000 PERCHE' IL MULO E' PRIVO DI LUCI DI POSIZIONE
(Cronaca vera, 1995)

"Gli alunni sono incontentabili! Tu gli dai un pelo e loro prendono
il vizio"
(A scuola)

"Uno, due e tre, entrambi dal preside"
(A scuola)

Allontano Russo e Marino, perche durante l'ora di Storia hanno
ripetutamente ingiuriato il compagno Giuseppe Di Giuseppe,
chiamandolo Pinot di Pinot
(La nota di un professore a scuola)

Si affitta l'abitazione del terzo piano, la signora del secondo la fa
vedere a tutti.
(Inserzione in una strada di Trapani)

Per ogni taglio di capelli vi faremo una lavata di capo gratis
(Insegna in un negozio)

Vendo tutto per esaurimento
(Insegna in un negozio)

Eliminazione totale bambini a sole 29.000
(Insegna in un negozio)


"FERMI TUTTI: E' UNA RAPINA!" NON GLI CREDONO E LO PICCHIANO.
(Dai Giornali)

SORDOMUTO TENTA DUE RAPINE MA NON RIESCE A FARSI CAPIRE
(Dai Giornali)

...il nostro cliente dirige un'avviata azienda agricola, e'
proprietario di terreni di buon valore,di attrezzature e di greggi;
possiede fra l'altro, alcuni muli di mia personale conoscenza...
(Dalla corrispondenza interbancaria)

Il cliente non ha ancora presentato la documentazione richiesta
nonostante ripetuti solleciti verbali e manuali
(Dalla corrispondenza interbancaria)

DIVORZIATO FA CAUSA ALLA MOGLIE.VUOLE I TRENINI DEL FIGLIO
(Dai giornali)

Una signora chiama il cagnolino che le e scappato, gridando disperata
per la via:"Piippooo, PIIPPOOO, PIIIIIIIIPPOOOOOOOOOOO ! " Esce un
tossico da un vicolo e fa: " A signo', pippo pur'io, ma non rompo il
cazzo a nessuno"
(Da it.hobby.umorismo)

FUNERALI A COSTI RIDOTTI.CINQUANTASEI RATE A PREZZI
BLOCCATI.AFFRETTATEVI
(Da un quotidiano)

SI AVVERTE IL PUBBLICO CHE I GIORNI FISSATI PER LE MORTI SONO IL
MARTEDI' E IL GIOVEDI'
(Ufficio anagrafe a Reggio Calabria)

Mio figlio e' andato convivere da solo.
(Per strada)

GARAGE: LASCIARE SPAZIO PER MANOVRA PERCHE' SONO STUFO E AMMACCO
(Cartello stradale)

Lei e' passato col rosso l'ho vista con le mie mani!
(Un vigile ad un automobilista)

BIMBO CONTESO TRA DUE PADRI. EFFETTUATO IL TEST DEL DNA.E' DI UN TERZO
(Dai Giornali)

"E' stato un corpo contundente?" "no, contro un occhio"
(in ospedale)

Dentista: "Venga tra una settimana per l'estrazione"
Paziente: "Perche ? Che sorteggiate?
(in ospedale)