La primavera, è un risveglio per la natura.
È una sveglia biologica, piante e animali si destano dal loro letargo.
I campi fioriscono, gli alberi si preparano per donare i propri frutti, gli animali escono dal letargo e sotto il tiepido solo calabrese muovono i primi passi.
Anche gli esseri umani vengono influenzati positivamente dal cambio climatico.
A Montegiordano però, oltre la primavera, ad influenzare l'umore e gli atteggiamenti delle persone, è la politica.
Infatti quest'anno si vota.
Allora ecco che capannelli di persone si scorgono sotto i pini del lungomare, sotto i balconi delle case, i bar registrano afflussi epocali.
In questo fermento succedono cose impreviste.
RISORGE la SEZIONE DEL PD, peccato che la santa Pasqua è passata, altrimenti associando con tutto il rispetto, il sacro al profano si potrebbe parlare di miracolo.
Si vedono strane figure, alcuni viandanti guardano quasi increduli, come fossero di fronte a degli alieni.
Invece è il miracolo delle elezioni, sul lungomare tirato quasi a lucido ( peccato solo ora ) passeggiano anche persone che per anni non si sono mai viste.
Una canzone di Vasco dice " se fosse sempre domenica " , ecco se a Montegiordano fosse sempre campagna elettorale, quante persone che ci sarebbero.
Peccato o per fortuna che dopo il 25 di maggio, resteremo di nuovo noi, poveri mortali che tra un tressette e una briscola passiamo il tempo.
Loro, gli alieni usciranno tra cinque anni.
BENEDETTA PRIMAVERA.
Montegiordano 6/5/2014 Giuseppe Salerno
martedì 6 maggio 2014
martedì 15 aprile 2014
LO SFASCIO .
Sono allo sfascio, dilaniati da guerre interne.
Camminando si respira aria di resa dei conti, ma cerchiamo di rimettere a posto un poco i pezzi per cercare di capire.
Qualcuno erroneamente pensa che il tutto è cominciato da qualche mese, invece la manovra inizia già da qualche anno.
La prima mossa è stata indebolire ( secondo lui) la compagine avversaria, attirando a se un esponente di destra della vecchia lista civica.
La manovra ha visto fasi molto lunghe, per cercare di mascherare il salto della quaglia.
La prima operazione è riuscita, con relativa facilità.
La seconda, è stata eleggere un direttivo debole politicamente ( secondo lui ), questa operazione è apparentemente riuscita, infatti sin dalle prime battute la segretaria è risultata molto restia a seguire il solco tracciato in case private.
La discussione pubblica è giustamente ritenuta una via democratica per poter raggiungere un risultato ottimale.
Questa visione, della segretaria , cozza con il modo autoritario e accentratore che negli anni, ha contraddistinto la linea di questo partito.
La terza fase è stata individuare una persona autorevole, che potesse mettere a tacere le pretese legittime di alcuni.
Legittimamente qualcuno, interno alla maggioranza aspettava il riconoscimento, dopo anni di sacrificio politico.
L'individuazione, non è stata facile, soprattutto per alcuni vincoli, legittimi, che il futuro leader poneva come requisiti essenziali per poter cominciare a discutere.
Qua il secondo errore, pensare che i requisiti ( paletti ) chiesti potevano essere superati con il tempo.
La discussione che si è aperta, con il direttivo del partito è stata poco fruttuosa, anzi , la stessa ha determinato uno sfaldamento anche nel direttivo, si sentono voci relative a minacce di dimissioni, effettivamente e legittimamente il direttivo si è visto scavalcato e reagisce politicamente.
Ma la storia non è finita, come sempre le notti portano consiglio, e riunirsi privatamente all'insaputa di tutti è salutare.
Due notti fa un piccolo summit avrà portato a decisioni importanti?
Il tempo darà tutte le risposte, e questa volta non bisognerà aspettare molto.
Montegiordano 15/4/2014
Giuseppe Salerno
Camminando si respira aria di resa dei conti, ma cerchiamo di rimettere a posto un poco i pezzi per cercare di capire.
Qualcuno erroneamente pensa che il tutto è cominciato da qualche mese, invece la manovra inizia già da qualche anno.
La prima mossa è stata indebolire ( secondo lui) la compagine avversaria, attirando a se un esponente di destra della vecchia lista civica.
La manovra ha visto fasi molto lunghe, per cercare di mascherare il salto della quaglia.
La prima operazione è riuscita, con relativa facilità.
La seconda, è stata eleggere un direttivo debole politicamente ( secondo lui ), questa operazione è apparentemente riuscita, infatti sin dalle prime battute la segretaria è risultata molto restia a seguire il solco tracciato in case private.
La discussione pubblica è giustamente ritenuta una via democratica per poter raggiungere un risultato ottimale.
Questa visione, della segretaria , cozza con il modo autoritario e accentratore che negli anni, ha contraddistinto la linea di questo partito.
La terza fase è stata individuare una persona autorevole, che potesse mettere a tacere le pretese legittime di alcuni.
Legittimamente qualcuno, interno alla maggioranza aspettava il riconoscimento, dopo anni di sacrificio politico.
L'individuazione, non è stata facile, soprattutto per alcuni vincoli, legittimi, che il futuro leader poneva come requisiti essenziali per poter cominciare a discutere.
Qua il secondo errore, pensare che i requisiti ( paletti ) chiesti potevano essere superati con il tempo.
La discussione che si è aperta, con il direttivo del partito è stata poco fruttuosa, anzi , la stessa ha determinato uno sfaldamento anche nel direttivo, si sentono voci relative a minacce di dimissioni, effettivamente e legittimamente il direttivo si è visto scavalcato e reagisce politicamente.
Ma la storia non è finita, come sempre le notti portano consiglio, e riunirsi privatamente all'insaputa di tutti è salutare.
Due notti fa un piccolo summit avrà portato a decisioni importanti?
Il tempo darà tutte le risposte, e questa volta non bisognerà aspettare molto.
Montegiordano 15/4/2014
Giuseppe Salerno
mercoledì 9 aprile 2014
ALLA CANNA DEL GAS
Nel 2014 a Montegiordano, la politica si fa ancora con i mezzucci del dopoguerra.
All'epoca, nel caos lasciato dal conflitto i cittadini erano stremati, qualsiasi situazione, dava loro una speranza.
Oggi qualcuno pensa così, dopo 5 anni di immobilismo totale l'amministrazione si è destata come d'incanto.
La primavera finalmente ha dato vita alle membra e linfa all'intelletto, a ridestato l'acume.
È come guardare un campo arido, bagnato dalla pioggia.
Ecco a Montegiordano la vita è sbocciata, hanno violentato la natura, tagliato alberi e siepi per sistemare casupole di legno, piazzate davanti alle finestre delle persone, che sono passate come d'incanto dal panorama del mare ad una casetta in legno.
Dove vai per le vie del borgo ci sono lavori,
che movimento che turbinio di vitalità.
Se un passante, si trova oggi a visitare Montegiordano potrebbe avere l'impressione di un'amministrazione vitale.
No, è solo iniziata la campagna elettorale, come di prassi si aprono cantieri, politicanti frequentano i bar, dopo cinque anni di assenza adesso non possono esimersi da sorridere a tutti, offrono il caffè a tutti quelli non ancora catalogati.
Per anni hanno solo litigato, hanno avuto solo l'assillo di continuare il mandato, oggi sono come i gatti che si arrampicano sugli specchi.
Poi dal nulla spuntano cabine ( ne riparleremo ).
Da questo turbinio, escono i primi verdetti, il rinnovamento è stato bocciato, il direttivo senza potere non batte ciglio.
Non fa niente, la politica può attendere.
Oggi la priorità è mantenere il potere.
Montegiordano 10/4/2014
Giuseppe Salerno
All'epoca, nel caos lasciato dal conflitto i cittadini erano stremati, qualsiasi situazione, dava loro una speranza.
Oggi qualcuno pensa così, dopo 5 anni di immobilismo totale l'amministrazione si è destata come d'incanto.
La primavera finalmente ha dato vita alle membra e linfa all'intelletto, a ridestato l'acume.
È come guardare un campo arido, bagnato dalla pioggia.
Ecco a Montegiordano la vita è sbocciata, hanno violentato la natura, tagliato alberi e siepi per sistemare casupole di legno, piazzate davanti alle finestre delle persone, che sono passate come d'incanto dal panorama del mare ad una casetta in legno.
Dove vai per le vie del borgo ci sono lavori,
che movimento che turbinio di vitalità.
Se un passante, si trova oggi a visitare Montegiordano potrebbe avere l'impressione di un'amministrazione vitale.
No, è solo iniziata la campagna elettorale, come di prassi si aprono cantieri, politicanti frequentano i bar, dopo cinque anni di assenza adesso non possono esimersi da sorridere a tutti, offrono il caffè a tutti quelli non ancora catalogati.
Per anni hanno solo litigato, hanno avuto solo l'assillo di continuare il mandato, oggi sono come i gatti che si arrampicano sugli specchi.
Poi dal nulla spuntano cabine ( ne riparleremo ).
Da questo turbinio, escono i primi verdetti, il rinnovamento è stato bocciato, il direttivo senza potere non batte ciglio.
Non fa niente, la politica può attendere.
Oggi la priorità è mantenere il potere.
Montegiordano 10/4/2014
Giuseppe Salerno
martedì 8 aprile 2014
LETTO E CORRETTO
Apprendere che i maggiori esponenti del PD
leggono quello che scrivo mi onora.
Sono anche onorato di essere corretto da loro,
per mia fortuna una correzione grammaticale,
anche perché politicamente hanno poco da correggere.
Anche se loro in fatto di correzioni sono maestri, infatti tutti ricorderanno il bando per l'assegnazione del verde attrezzato, pubblicato poi corretto infine ritirato.
Ringrazio di nuovo chi si è prodigato nella correzione.
Come politici e amministratori sono falliti,
ma avanti hanno un futuro di professori di lingua italiana.
Montegiordano 8/4/2014
Giuseppe Salerno
venerdì 4 aprile 2014
DIRETTIVO, "SENZA POTERE".
A volte si danno giudizi affrettati, si pensa che è sempre la stessa manfrina, si maligna dicendo tanto non avranno la forza di cambiare.
Invece?.........
Niente tutto come sempre, purtroppo quello che tutti pensavamo si è ripetuto, il film in bianco e nero intitolato " DIRETTIVO PD MONTEGIORDANESE" è in scena o in "sala comunità montana", fate voi.
Premetto subito una cosa, le persone che lo compongono sono da me stimate e rispettate,
ma hanno commesso un piccolo errore di valutazione, pensavano sbagliando, di poter cambiare il corso della storia politica del partito.
Erano convinti, che loro essendo nuovi e giovani sarebbero riusciti a scardinare il sistema conservatore.
Oggi dopo una reazione dignitosa dei primi mesi si sono arresi, alla legge che regna sovrana del " decisionismo personale".
Oggi del direttivo, non sentiamo neanche la voce.
Si è passati dal rinnovamento totale, al riciclo perenne.
Forse solo la legge Del Rio ci eviterà un rimpasto secco.
Onestamente mi aspettavo qualcosa di diverso,
una nuova mentalità, un nuovo modo di fare politica.
Quella mentalità fresca e giovane che può essere la linfa vitale per trainare Montegiordano fuori dal guado.
Purtroppo questa mentalità la troviamo solo da un lato.
Ma questa è storia vecchia.
Voci danno il direttivo in fibrillazione, dopo l'annuncio di aprire a destra, oltre il mancato rinnovamento e il flop del centro sinistra, l'apertura nella stesura della lista ad esponenti di destra, è stato un colpo basso.
Dopo l'affiancamento dei saggi, ( come a rimarcare un autonomia decisionale ridotta), adesso c'è stato lo scavalcamento totale, aprendo a forze di destra.
Qualche politichicchio verrà a dirci che rispecchia la politica nazionale.
Il fatto in se non è uno scandalo, ma per coerenza politica e rispetto dei cittadini che si recheranno alle urne, il SEGRETARIO DI PARTITO, ha l'obbligo politico di collocare la nuova lista, e questo collocamento non può che essere di natura civica.
Aspettiamo con ansia questo annuncio ufficiale.
Montegiordano 4/4/2014 Giuseppe Salerno
Invece?.........
Niente tutto come sempre, purtroppo quello che tutti pensavamo si è ripetuto, il film in bianco e nero intitolato " DIRETTIVO PD MONTEGIORDANESE" è in scena o in "sala comunità montana", fate voi.
Premetto subito una cosa, le persone che lo compongono sono da me stimate e rispettate,
ma hanno commesso un piccolo errore di valutazione, pensavano sbagliando, di poter cambiare il corso della storia politica del partito.
Erano convinti, che loro essendo nuovi e giovani sarebbero riusciti a scardinare il sistema conservatore.
Oggi dopo una reazione dignitosa dei primi mesi si sono arresi, alla legge che regna sovrana del " decisionismo personale".
Oggi del direttivo, non sentiamo neanche la voce.
Si è passati dal rinnovamento totale, al riciclo perenne.
Forse solo la legge Del Rio ci eviterà un rimpasto secco.
Onestamente mi aspettavo qualcosa di diverso,
una nuova mentalità, un nuovo modo di fare politica.
Quella mentalità fresca e giovane che può essere la linfa vitale per trainare Montegiordano fuori dal guado.
Purtroppo questa mentalità la troviamo solo da un lato.
Ma questa è storia vecchia.
Voci danno il direttivo in fibrillazione, dopo l'annuncio di aprire a destra, oltre il mancato rinnovamento e il flop del centro sinistra, l'apertura nella stesura della lista ad esponenti di destra, è stato un colpo basso.
Dopo l'affiancamento dei saggi, ( come a rimarcare un autonomia decisionale ridotta), adesso c'è stato lo scavalcamento totale, aprendo a forze di destra.
Qualche politichicchio verrà a dirci che rispecchia la politica nazionale.
Il fatto in se non è uno scandalo, ma per coerenza politica e rispetto dei cittadini che si recheranno alle urne, il SEGRETARIO DI PARTITO, ha l'obbligo politico di collocare la nuova lista, e questo collocamento non può che essere di natura civica.
Aspettiamo con ansia questo annuncio ufficiale.
Montegiordano 4/4/2014 Giuseppe Salerno
sagra delle fave e dei piselli.
Che bella.......
era giusto iniziare il commento così.
Perché è stata veramente una bella manifestazione, dobbiamo dare atto e merito agli organizzatori e tutti coloro hanno contribuito alla buona riuscita dell'evento.
In un periodo così, portare a Montegiordano tanta gente è una cosa fantastica.
Vedere gente con i camper arrivare il venerdi, radunarsi tutti in paese insieme agli organizzatori è la riprova, se ancora ce ne fosse bisogno che Montegiordano e i montegiordanesi sono vivi.
Ci siamo, come del resto eravamo presenti alla sagra, anche se, come al solito l'amministrazione era assente.
Adesso qualcuno potrebbe sobbalzare dalla poltrona e dire " ma se ho visto la Pistocchi ,Vuodi e Cappuccio?", infatti loro erano presenti ad onorare la sagra ma è anche vero che da molto non sono più del progetto del PD, infatti i tre sono stati liquidati senza buona uscita.
Il vice sindaco fino a qualche mese fa dato per candidato a sindaco è stato congedato, l' assessore Vuodi il PD lo ritiene ormai non più trainante, a dire la verità ha commesso qualche errore, quello di pensare; e nel PD montegiordanese " pensare " è un grave atto,
è un affronto nei confronti di chi detta la linea.
La Pistocchi, indigesta; a tal punto da non volerla quasi alla riunione del PD, indigesta ma il sindaco si è guardato bene di sfiduciarla e riprendersi le deleghe, altrimenti sarebbero andati a casa con buona pace di tutti.
Ecco perché diciamo che l'amministrazione è stata assente, e non può essere un'apparizione fugace di qualcuno a ridimensionare la gravità dell'assenza.
Un avvenimento ormai conosciutissimo, che ci onora di moltissimi visitatori, non deve e non può essere relegato ad evento marginale, a presenze fugaci, deve essere onorato con la presenza del sindaco e dell'amministrazione.
Allora siccome non è stato fatto da chi di dovere, lo facciamo noi.
GRAZIE AMICI, CHE AVETE ONORATO DELLA VOSTRA PRESENZA, UNA COSÌ BELLA MANIFESTAZIONE.
CI AUGURIAMO DI CUORE,CHE LA VOSTRA PRESENZA SIA SEMPRE PIÚ FREQUENTE E CHE POSSIATE DIRE AD ALTRE PERSONE LA CORDIALITÀ E L'OSPITALITÀ, CHE MONTEGIORDANO E I MONTEGIORDANESI RISERVANO AGLI OSPITI.
GRAZIE ANCHE A COLORO LAVORANO DA MESI ALL'ORGANIZZAZIONE E CHI PER DUE GIORNI CI FARÀ DEGUSTARE SPECIALITÀ A BASE DI FAVE E PISELLI.
Montegiordano merita altro, che non può essere una rivisitazione dell'amministrazione, attuale.
Montegiordano 4/4/2014. Giuseppe Salerno
era giusto iniziare il commento così.
Perché è stata veramente una bella manifestazione, dobbiamo dare atto e merito agli organizzatori e tutti coloro hanno contribuito alla buona riuscita dell'evento.
In un periodo così, portare a Montegiordano tanta gente è una cosa fantastica.
Vedere gente con i camper arrivare il venerdi, radunarsi tutti in paese insieme agli organizzatori è la riprova, se ancora ce ne fosse bisogno che Montegiordano e i montegiordanesi sono vivi.
Ci siamo, come del resto eravamo presenti alla sagra, anche se, come al solito l'amministrazione era assente.
Adesso qualcuno potrebbe sobbalzare dalla poltrona e dire " ma se ho visto la Pistocchi ,Vuodi e Cappuccio?", infatti loro erano presenti ad onorare la sagra ma è anche vero che da molto non sono più del progetto del PD, infatti i tre sono stati liquidati senza buona uscita.
Il vice sindaco fino a qualche mese fa dato per candidato a sindaco è stato congedato, l' assessore Vuodi il PD lo ritiene ormai non più trainante, a dire la verità ha commesso qualche errore, quello di pensare; e nel PD montegiordanese " pensare " è un grave atto,
è un affronto nei confronti di chi detta la linea.
La Pistocchi, indigesta; a tal punto da non volerla quasi alla riunione del PD, indigesta ma il sindaco si è guardato bene di sfiduciarla e riprendersi le deleghe, altrimenti sarebbero andati a casa con buona pace di tutti.
Ecco perché diciamo che l'amministrazione è stata assente, e non può essere un'apparizione fugace di qualcuno a ridimensionare la gravità dell'assenza.
Un avvenimento ormai conosciutissimo, che ci onora di moltissimi visitatori, non deve e non può essere relegato ad evento marginale, a presenze fugaci, deve essere onorato con la presenza del sindaco e dell'amministrazione.
Allora siccome non è stato fatto da chi di dovere, lo facciamo noi.
GRAZIE AMICI, CHE AVETE ONORATO DELLA VOSTRA PRESENZA, UNA COSÌ BELLA MANIFESTAZIONE.
CI AUGURIAMO DI CUORE,CHE LA VOSTRA PRESENZA SIA SEMPRE PIÚ FREQUENTE E CHE POSSIATE DIRE AD ALTRE PERSONE LA CORDIALITÀ E L'OSPITALITÀ, CHE MONTEGIORDANO E I MONTEGIORDANESI RISERVANO AGLI OSPITI.
GRAZIE ANCHE A COLORO LAVORANO DA MESI ALL'ORGANIZZAZIONE E CHI PER DUE GIORNI CI FARÀ DEGUSTARE SPECIALITÀ A BASE DI FAVE E PISELLI.
Montegiordano merita altro, che non può essere una rivisitazione dell'amministrazione, attuale.
Montegiordano 4/4/2014. Giuseppe Salerno
sabato 8 marzo 2014
MONTEGIORDANO: LAVORI PRE- ELETTORALI
Di sicuro nell’ultimo
periodo si è data molto da fare, diciamo pure nell’ultimo mese.
Sopra
possiamo ammirare l’opera d’arte per eccellenza, la distruzione di un lungomare
invidiato da tutti, sopra possiamo ammirare piante ventennali che giacciono per
terra sradicate.
In queste
condizioni hanno ridotto cinque bellissime aiuole, complimenti vivissimi a chi
ha avuto questa fenomenale idea.
Voto del
lavoro zero
Questa foto
invece rappresenta il meraviglioso lungomare di Montegiordano, illuminato da
soli due lampioni, verso la zona Congo, e un altro verso la zona parcheggio.
Gli amministratori
hanno incolpato sempre a una presunta valvola o altro, mal funzionante, sta di
fatto che dopo il ripetersi di questa situazione i lampioni funzionano
apparentemente bene, apparentemente perché sembra che la tensione non sia
sufficiente per la rete.
Anche qua c’è
delle anomalie, infatti, qualche anno addietro la manutenzione dell’illuminazione
pubblica era affidata al nostro compaesano Antonio, il quale svolgeva un lavoro
eccellente, poi non si sa perché l’incarico gli è stato tolto, con risultati a
dir poco oscuri.
Voto Antonio
dieci.
Voto amministrazione
zero, (per aver avuto lungimiranza ad azzerare un servizio eccellente).
Altro capolavoro di quest’amministrazione è l’abbandono delle opere pubbliche al degrado.
A fianco ammiriamo
(si fa per dire) uno scorcio della villetta comunale sita in contrada Foretana (in
fondo al lungomare), la foto mostra una panchina divelta ma fidatevi ce ne sono
anche di rubate e distrutte completamente, i tubi che dovevano portare l’elettricità
sono vuoti , il cancello inesistente, la recinzione idem come cancello.
Pensate che
questa villa sia stata realizzata con dei fondi avuti grazie ad un uccello
migratorio, che si riproduce in questi pini, la rarità di questo pennuto ha
dato modo di preservare l’habitat.
Se preservare,
è questo stato…. anche il pennuto avrebbe deciso di far nascere la propria
prole in un ambiente più consono.
Voto all’amministrazione
zero. (Forse bastava solo l’illuminazione per evitare atti vandalici).
Potremmo andare
avanti per ore a illustrare strutture nel degrado e abbandono più totale; (campetto
calcetto marino& paese, campo tennis marina e via discorrendo).
Questi i
lavori terminati.
La ciliegina sulla torta è il famoso progetto
del metano, ebbene carissimi amici, è partito, sotto gli occhi increduli dei
cittadini i lavori sono partiti.
Non
mostriamo immagini per correttezza nei confronti dei cittadini che avranno il
servizio, perché è giusto che si dia il servizio a della gente che ha pagato
per averlo.
Appunto ha
pagato, quindi il servizio è dovuto, come sarebbe dovuto a tantissimi
concittadini che hanno pagato dieci anni fa ma ancora di metano neanche l’ombra.
Comunque siamo
felici, che dopo un sopralluogo di tecnici e altri, (in pratica chi doveva
essere presente non c’era e cioè assessore ai lavori pubblici e sindaco). Come
si dice in periodo pre- elettorale meglio far passare un diritto acquisito,
tramite pagamento di regolare bollettino; come impegno personale alla
risoluzione di un problema inesistente, (poiché diritto).
Siamo o non
siamo in clima pre-elettorale, e come si usa dire tutto fa brodo.
Anche un bel
convegno sul lavoro, hai visto mai che qualcuno ci crede.
Montegiordano
8/3/2014 firma
Giuseppe Salerno
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