sabato 19 gennaio 2013

ELEZIONI " GRILLO TOUR"


                                 SINDACATO INUTILE?

E' iniziata la campagna elettorale ,,, tra Berlusconi che lucida la sedia a servizio pubblico , il centro che per riempire le liste candida la propria famiglia ( invocando il famoso family day ) , il PD come al solito impelegato nella sua spirale di confusione mentale tra la patrimoniale da mettere o non mettere tra gli impresentabili ( ormai fuori ) con condanne o avvisi e quelli impresentabili perchè di politica non capiscono nulla , ma i secondi sono prassi nella politica italiana .
Siamo costretti da anni , grazie ad un sistema politico preistorico a votare i nomi più o meno conosciuti, poi se sono in grado di fare politica è un dettaglio in effetti i risultati dei precedenti governi di centro-sinistra si sono visti.

In questo marasma qualche parola la ascoltiamo da GRILLO.
Forse usa toni aspri , ma molte volte dice cose che moltissimi di noi condividono , a partire dall'ultima uscita sul sindacato.

Se guardiamo un attimino agli ultimi anni lavorativi in Italia , poi forse non ha tutti i torti, ormai i sindacati , sono diventati delle vere e proprie succursali dei partiti , basta vedere i candidati che siedono in parlamento per rendersi conto che c'è un proliferare di sindacalisti o pseudo tali che fanno il salto della quaglia , pochi mesi prima li troviamo a fare e discutere dei contratti dei lavoratori e del rinnovo , quasi sempre questi contratti non vengono rinnovati , nel pubblico impiego nello specifico nella scuola i contratti sono fermi da 5 anni , ma i nostri carissimi sindacati chiedono tavoli , la domanda viene spontanea ma a questi tavoli di cosa discotono dei problemi dei lavoratori e dei loro salari?
o chiedono alla classe politica posti comodi nel parlamento?
magari barattando il loro ingresso con i nostri contratti al ribasso?.

Il sindacato italiano è vecchio, come del resto tutto il sistema Italia,
non ci voleva sicuramente GRILLO per dirlo, a me fa molta specie che qualcuno si sia scandalizzato delle parole dette.

L'Italia ha bisogno di rinnovamento , il sindacato italiano non è al riparo da questo, anzi è proprio il sindacato che andrebbe cambiato prima della politica.

Condivido in pieno le parole di GRILLO anzi mi meraviglio come non abbia citato nel suo pensiero " IL CONFLITTO DI INTERESSE " dei sindacalisti , ma penso sia stata una distrazione e che tornerà presto sull'argomento.
                                                                 
                                                          giuseppe salerno

martedì 4 dicembre 2012

Il PD MONTEGIORDANESE UN PARTITO GASSOSO.




Renzi: Paese 11, Marina 43.
Bersani: Paese 53, Marina 57

Questi sono i numeri che sono usciti dalle urne domenica a Monegiordano, se li confrontiamo a quelli di domenica scorsa possiamo più o meno capire la solidità del partito democratico a montegiordano.

BERSANI [Marina: 62, Paese: 49]
RENZI [Marina: 46, Paese: 13]
TABACCI [Marina: 10, Paese: 5]
PUPPATO [Marina: 1, Paese: 0]
VENDOLA [Marina: 9, Paese: 3]

A prescindere il fatto che il Partito che attualmente ha la maggioranza non riesce a riconfermare neanche i miseri voti del primo turno , in compenso ( escludendo rifondazione che non ha votato ) , il partito liquido anzi gassoso del PD a Montegiordano , se ancora ce ne fosse stato bisogno è inesistente.

Il partito che oggi vanta il sindaco ha in marina la bellezza di 40 voti ( forse ), fortunatamente per loro in paese l'assiduo lavoro dell'assessore Vuodi ha come al solito limitato i danni.

Ilnumero che balza agli occhi è il risultato di Renzi in marina, come tutti sanno il rottamatore è stato portato a titolo personale dall' assessore Caterina Pistocchi, direi con ottimi risultati.

Adesso per il sindaco di Montegiordano e per il PD ( se ancora possiamo considerarlo tale almeno a Montegiordano ) si trovano davanti a una bella gatta da pelare, e si perchè adesso si trovarenno due assessori che legittimamente si candidano con autorevolezza a capolista nella prossima tornata elettorale, il che scompiglia un attimino i piani di qualcuno, che forse sperava di dimostrare la sua forza, la sua forza infatti è stata dimostrata 15 voti ( forse ).

Il partito gassoso adesso chi candiderà?
Vuodi o Pistocchi? ma forse faranno le primarie.

In questo scenario non proprio roseo , dobbiamo collocare anche rifondazione che furbescamente non ha votato .

Prevedo un anno molto movimentato per i gran visir della politica montegiordanese..........................

                                                                                       giuseppe salerno

lunedì 19 novembre 2012

LE SCUOLE AL SUD CHIUDONO, E AL NORD??



                              DUE PESI E DUE MISURE

Purtroppo il sud come sistema politico-sociale viene etichettato come un sistema che spreca soldi pubblici, ma questa diceria è poi vera o è solo un modo maldestro per coprire altre parti d'ITALIA dove le leggi dello STATO  vengono puntualmente aggirate?

Prendendo le varie situazioni dalla sanità ai servizi per finire alla scuola, ci rendiamo conto se andiamo a leggere le carte  che anche altri territori italiani quando possono ( forse ) mettono in atto scorciatoie che raggirano le direttive.

Ma andiamo con ordine, al sud chiudono gli ospedali propinandoci la favola degli sprechi, di una sanità in deficit, per carità è la verità, ma siamo sicuri che in altre parti d' Italia la situazione sia migliore???
a leggere i giornali possiamo affermare che la sanità ITALIANA  è  in una situazione grave , ma dire che la sanità ITALIANA  è in crisi, è cosa diversa che affermare "gli sprechi sono solo al sud.

Al sud ci addebitano il fatto di troppi dipendenti statali, di troppi dipendenti regionali e provinciali e di forestali, ma a vedere bene la situazione il nord non se la passa bene, visto che alcuni grossi comuni del nord includendo qualche regione stanno fallendo e non riescono a pagare gli stipendi.

Come si vede ogni settore che prendiamo le similitudini tra nord e sud sono talmente tante da definire il sitema ITALIA  in crisi, e non solamente il sud.

Come con gli ospedali chiusi al sud e tenuti in piedi al nord con i nostri soldi, anche la scuola segue questo andazzo.

Qualcuno ricorderà sicuramente la polemica sull'accorpamento delle direzione didattiche, cosa che in Calabria , anche per un semplice e puro campanilismo politico è stato fatto, al nord qualcuno pensa che è stata fatta la stessa cosa?, sbagliato, almeno in provincia di Bologna ancora di questo presunto ridimensionamento  non se ne parla .

Personalmente mi sono posto la domanda come mai ancora ad oggi visto che la direttiva individuava nella data del 1 settembre 2013  la data ultima per il ridimensionamento , mi sono premurato di fare qualche ricerca e indovinate cosa ho trovato??

Non solo non faranno nessun accorpamento o meglio forse ne faranno qualcuno, ma dopo la data si riservano uno studio di fattibilità di una durata pari a tre anni.

Che spettacolo allora ricapitolando, l'accorpamento doveva partire dall'anno scolastico 2010 ed essere operativo il 1 settembre 2013, qualche regione non solo non ha incominciato il percorso ma si riserva dalla scadenza altri tre anni di studio di fattibilità, totale 3 anni sicuri di proroga poi chissà forse si farà o forse no, magari un cambio di governo potrebbe lasciare le cose come stanno, con buona pace di chi la direttiva l'ha recepita.

E' vero che una sentenza ha stabilito che lo STATO  centrale non può intromettersi in una competenza che spetta alle regioni e alle province, ma la stessa sentenza metteva dei parametri ben precisi riguardante il numero degli iscritti nei vari plessi che dovevano essere non inferiore a 900 alunni  e 500 nei paesi di montagna, solo con questi numeri l'accorpamento poteva essere evitato.
Ma siccome siamo nel Paese che ognuno se la canta e se la suona qualcuno ha messo una flessibilità del 20% sui numeri citati sopra, così praticamente nessuna direzione didattica verrà accorpata.

Ma la domanda mi viene spontanea, forse i bambini della CALABRIA o di tutte quelle regioni che hanno provveduto al ridimensionamento hanno meno diritti di quelli della provincia di BOLOGNA?

Per me hanno gli stessi diritti, per qualcuno forse no.
 Ma tanto i soldi che serviranno  a tenere aperte le direzioni didattiche li mettiamo anche noi del sud.

L'importante e che nessuno mi venga  a parlare di sud sprecone perchè ne ho piene le .....................tasche.

                                                                                          giuseppe salerno

mercoledì 14 novembre 2012

SCONTRI E FUGHE


                                         L'INIZIO

   IERI 13/11/2012 A CARBONIA I MINISTRI SCAPPANO IN ELICOTTERO, VOLEVANO PARLARE AI LAVORATORI DEL SULCIS, MA FORSE ANCHE LE PERSONE NORMALI SI SONO STANCATI DELLE LORO BARZELLETTE.

   OGGI 14/11/2012 MILANO ,ROMA ,TORINO ,NAPOLI MANIFESTAZIONE CONTRO L'AUSTERITY.

 E' INIZIATO L'AUTUNNO CALDO CHE TUTTI ASPETTAVANO , QUALCUNO CI VERRA' A DIRE CHE GLI SCONTRI SONO CAUSATI DAI CENTRI SOCIALI O DAI NO TAV O DA CHISSA' QUALI ESTREMISTI, NO GLI SCONTRI ADESSO SONO FATTI DA PERSONE NORMALI CHE SI SONO SCASSATI LE BALLE DELLE FROTTOLE DEI POLITICI .
DOPO ANNI DI BARZELLETTE E INCIUCI I NODI SONO ARRIVATI AL PETTINE E LA GENTE NON SI FIDA PIU' DI NESSUNO.

NON SI FIDA DEI POLITICI CHE PER ANNI CI HANNO PRESO IN GIRO , MANGIANDO A SBAFO CON I NOSTRI SOLDI , PRENDENDO LAUTI STIPENDI E PRIVILEGI , CHIUSI NEI LORO PALAZZI DORATI PER ANNI SONO RIMASTI SORDI E CIECHI DAVANTI AI PROBLEMI DELLA GENTE.

NON SI FIDA PIU' NEANCHE DEL SINDACATO , UNA VOLTA, FORSE QUALCHE ANNO FA, LE MANIFESTAZIONI ANCORA POTEVANO ESSERE GOVERNATE, DA QUEL FILTRO SOCIALE ( I SINDACATI ) , CHE CON LE SOLITE CHIACCHIERE E I SOLITI TAVOLI HANNO TENUTO A BADA I LAVORATORI PUBBLICI E PRIVATI , PRENDENDOLI IN GIRO PER ANNI E ANNI, E MENTRE I SINDACATI CI BUTTAVANO FUMO NEGLI OCCHI , NEI PALAZZI DELLA POLITICA-CASTA SI CERCAVANO CAVILLI E CAVILLINI PER METTERE ALL'ANGOLO I LAVORATORI, PRIVANDOLI PIANO PIANO DEI DIRITTI CHE CON SUDORE E LOTTE ERANO STATI OTTENUTI , E CON VARIE DICERIE HANNO DIMINUITO IL POTERE DI ACQUISTO DEI LORO STIPENDI .

QUESTE SCELTE OTTUSE HANNO PORTATO I LAVORATORI , ALLO STREMO , HANNO PORTATO PADRI A VEDERE I PROPRI FIGLI STARE PEGGIO DELLA LORO GENERAZIONI,.

QUESTO MALUMORE CHE ORMAI NON E' SOLO UNO STATO PSICOLOGICO DI POCHI SINGOLI, MA CHE E' DIVENTATO LA NORMA DI GENERAZIONI, DI GIOVANI E MENO GIOVANI , RISCHIA DI DIVENTARE LA MICCIA DI PROTESTE SEMPRE PIU' VIOLENTE , VERSO QUEL SISTEMA CHE A TORTO O A RAGIONE , VIENE IDENTIFICATO COME L'UNICO RESPONSABILE DI QUESTO MALESSERE.

SPERIAMO CHE CHI HA IL POTERE DECISIONALE FACCIA LE SCELTE GIUSTE PER PORTARE QUEL MINIMO DI BENESSERE , ALTRIMENTI PENSO E SPERO DI SBAGLIARE MA SIAMO ALL'INIZIO DI QUALCOSA CHE RICORDEREMO PER MOLTISSIMI ANNI.

OGGI E' STATO L'INIZIO???

                                                                                                  GIUSEPPE SALERNO

venerdì 9 novembre 2012

GRILLI CONTRO GRILLINE


                                                 GRILLI  E  GRILLINE

 

L’ Emilia-Romagna ancora una volta si dimostra la patria della politica italiana.

Per anni questa terra ha sfornato politici, questa regione  è come baciata dal SIGNORE,

come se Dio nel creare la nostra Nazione abbia riversato su questo pezzo d’Italia il sapere politico.

Adesso, con questa vocazione politica sta facendo i conti anche il movimento 5 stelle

Di GRILLO.

Le grane dei grillini  nascono a Bologna, prima un consigliere comunale mette in discussione Grillo dopo arriva una ragazza che contravvenendo al capo in pectore di questo movimento si presenta in una trasmissione.

A prescindere che i politici li vorremmo vedere sempre presenti sulle loro poltrone a legiferare e risolvere i problemi della gente, invece puntualmente li ritroviamo in tv a spiegarci il loro fallimento, ma come passeremmo le nostre noiose serate senza di loro?

Se non c’è qualche comico a farci ridere o qualche partita a farci fumare ad aspettare il gol, cosa possiamo guardare?

non potete toglierci pure i politici, vuoi mettere come si dorme bene con tutte le loro litanie?

Il movimento 5 stelle  i loro rappresentanti, nelle altre regioni si attengono rigidamente alle direttive del capo ( GRILLO ), in sicilia addirittura i nuovi eletti hanno chiesto di restituire parte del loro stipendio, adesso non sappiamo se la legge consente loro la parziale restituzione. Ma apprezziamo.

Forse i siciliani eletti nel movimento sanno che senza la traversata di GRILLO, senza la sua presenza sul palco e il suo predicare per le piazze siciliane, non sarebbero riusciti, con molta probabilità, nell’impresa di diventare il primo partito dell’isola con la conseguenza loro entrate nei palazzi della politica che conta.

Forse qualcuno dovrebbe avvertire GRILLO che Bologna è la culla della politica italica, i nati in questa terra sono menti eccelse politicamente e mal sopportano i suoi paletti, ma come in tv si vedono da decenni i grandi guru della politica cittadina e i grillini non possono andarci???

Apparire in tv è una moda,  vuoi mettere il piacere se passando davanti la bar sotto casa qualcuno sottovoce dice all’amico

“ sai chi è quello/a? ieri sera era in tv.”

“ e cosa diceva? Come, ridare qualche euro ai pensionati? Come cercare di solvere la questione del lavoro?”

Caro GRILLO andare in tv è moda, non importa cosa si dice o a quale partito appartieni l’importante è esserci, poi se questo stimola parti erogene nascoste non lo so.

 La loro presenza a noi, con le loro litanie e i tuoi rappresentanti non fanno eccezione, stimolano il sonno.

Fattene una ragione i tuoi grillini bolognesi hanno imparato presto a fare politica, poi loro sono i prediletti.

 

                                                                                    Giuseppe Salerno

 

 

 

 

 

martedì 6 novembre 2012

GRAZIE RAGAZZI

Foto

Facciamo i complimenti ai ragazzi di MONTEGIORDANO, che con molto impegno si adoperano da qualche anno all'organizzazione di EVENTI di vario tipo.
Questo loro impegno deve essere sottilineato anche perchè, organizzano manifestazioni al di fuori i soliti periodi  luglio-agosto , sponzorizzando il nostro paesello e le sue prelibatezze.
Speriamo che sempre più ragazzi si dedichino a dare il proprio contributo in modo spassionato e senza pretese all'organizzazione di questi SPLENDIDI EVENTI.

GRAZIE RAGAZZI

giovedì 1 novembre 2012

MONTI IN MASCHERA.dolcetto o scherzetto??


   GOVERNO TECNICO TUTTO UN BLUFF...

Se ancora ce ne fosse bisogno a dimostrare l'incapacità di questo esecutivo a risolvere i problemi della povera gente che non arriva a fine mese, ieri ne abbiamo avuto l'ennesima conferma.

Dopo giorni che ce la menavano con il taglio dell'irpef, i soliti tecnici con l'appoggio di quei partiti che ormai non hanno la leggittimazione dell'elettorato, hanno deciso di lasciare le cose invariate cioè irpef al 23% , non che il taglio dell'1% poteva allievare le sofferenze economiche degli italiani che ogni giorno si trovano in difficoltà economica, ma poteva essere un segnale importante per ridare almeno in parte quella fiducia utile ad affrontare tempi funesti  per i cittadini ( non per le varie caste ).

Il governo tecnico tanto voluto,ad oggi non ha portato nessun cambiamento sostanziale agli italiani, chi sperava in questi cervelloni per risolvere la situazione è rimasto deluso.

Ma la cosa impressionante è vedere che ancora oggi uno come MONTI gode di fiducia da parte di  molti italiani. 
Che noi italiani siamo dei masochisti è risaputo, basta vedere da quali esponenti politici ci facciamo rappresentare, da destra a sinistra siamo assuefatti a sostenere una classe politica di privilegiati che continuano imperterriti a salvaguardare i propri privilegi; per anni stringiamo la famosa cinghia senza vedere nessun risultato, per anni abbiamo sostenuto con i nostri soldi partiti e partitini, ma ancora non abbiamo imparato a diffidare da pseudo salvatori della patria, ricordate le parole del professor MONTI erano tre, ma quella che ci stava più a cuore era
                                                EQUITA'
ad oggi di equità non si è vista nemmeno l'ombra.

Il professor MONTI è molto bravo a parlare molto meno a fare il politico è molto bravo a parlare molto meno a tagliare i costi della politica, ma questo è anche sintomatico di un politico, perchè tagliare un privilegio ?? magari un domani potrebbe risultare utile anche a lui o qualche tecnico che oggi siede in parlamento.

Comunque siamo felici .... siamo un popolo che si accontenta di poco, ora di un MONTI domani di un MONTI BIS , però siamo felici perchè così facendo non diamo un dispiacere al capo dello STATO.
Siamo un grande popolo quando riusciremo a riprenderci il potere politico che di diritto spetta al popolo , allora potremmo definirci un grande PAESE democratico e progressista.