Questo il testo del nuovo 416 ter contenuto nell'emendamento presentato dal relatore alla Camera, Davide Mattiello (Pd): "Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416-ter in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma".
È inutile aggiungere altro.
Per migliorare e cambiare, dobbiamo avere il coraggio di denunciare.
I nostri figli, i nostri nipoti i giovani della nostra terra, debbono avere un'opportunità.
Il voto di scambio tra l'altro punito dalla legge, è un mezzo per lasciare inalterato un sistema di privilegi di pochi ( cupola ).
È un errore gravissimo considerare questa modalità di ottenere voti, solo ed esclusivamente ad appannaggio della criminalità organizzata.
Meglio una dignitosa sconfitta, che una vittoria macchiata dal solo sospetto.
Montegiordano 21/5/2014 Giuseppe Salerno
mercoledì 21 maggio 2014
martedì 20 maggio 2014
LA LISTA N. 2, SNOBBA GLI AVVERSARI
La campagna elettorale sta per avviarsi alla conclusione.
Un dato ormai è sicuro ed oggi incontrovertibile, la lista n. 2 del Dott. Fiordalisi, snobba gli avversari.
Per onor del vero, c'è un candidato che ha onorato la piazza e gli avversari, ma soprattutto i cittadini.
La presenza ai comizi degli altri non è semplice comparsa, non è solo il momento in cui con molta probabilità si viene criticati, ma è un momento di partecipazione, di assunzione di responsabilità.
A tal proposito è giusto congratularsi con il sindaco uscente FRANCESCO LA MANNA, sempre presente, criticato (giustamente), ma presente.
Maliziosamente, si potrebbe pensare che è stato messo in lista apposta, un bel parafulmine per gli altri.
Ancora non abbiamo avuto il piacere per esempio di vedere presente e l'onore di ascoltare un altro illustre candidato della compagine n.2 il dott. Farina.
Sarebbe stato bello ascoltare il suo progetto, sarebbe stato bello sapere quali iniziative vuole proporre, ma ad oggi non è stato possibile.
Eppure è un peccato visto che il dott. Farina vanta molte iniziative nel paese limitrofo ( Roseto Capo Spulico ), speriamo stasera di poter sapere dalla sua voce cosa vuole fare per migliorare Montegiordano.
Snobbare gli avversari significa una sola cosa, mancanza di rispetto, è anche vero che le nuove tecnologie permettono di vedere tutto quello che si vuole, ad ogni ora che lo si desidera.
È anche vero però che Montegiordano oggi ha bisogno di amministratori in carne ed ossa, che risolvano i problemi della gente.
Ha bisogno di un'amministrazione che ascolti la gente di persona, e non tramite intermediari.
Ha bisogno di un'amministrazione capace e UMILE, che si metta a disposizione dei cittadini a risolvere i problemi quotidiani degli stessi.
UMILTÀ, significa anche ascoltare il proprio rivale politico.
Magari in queste ultime sere la presenza sarà piú assidua, magari potremmo ascoltare come detto prima il dott. Farina, magari potremmo ascoltare i giovani, di quel tanto sbandierato rinnovamento.
Ma magari, ha ragione la rappresentante del direttivo del PD presente lista, che l'altra sera in pubblica piazza ha detto " di non essere riusciti a dare l'impronta politica desiderata".
Onore al direttivo del PD, che chiede scusa ai cittadini, per gli errori fatti.
Montegiordano non può piangere sul latte versato, e sugli errori del PD.
Montegiordano ha bisogno di una compagine forte, competente e umile.
Montegiordano ha bisogno della lista n.1 per iniziare insieme a ROCCO INTROCASO E LA SUA SQUADRA, UN NUOVO CAMMINO.
Montegiordano 20/5/2014 Giuseppe Salerno
Un dato ormai è sicuro ed oggi incontrovertibile, la lista n. 2 del Dott. Fiordalisi, snobba gli avversari.
Per onor del vero, c'è un candidato che ha onorato la piazza e gli avversari, ma soprattutto i cittadini.
La presenza ai comizi degli altri non è semplice comparsa, non è solo il momento in cui con molta probabilità si viene criticati, ma è un momento di partecipazione, di assunzione di responsabilità.
A tal proposito è giusto congratularsi con il sindaco uscente FRANCESCO LA MANNA, sempre presente, criticato (giustamente), ma presente.
Maliziosamente, si potrebbe pensare che è stato messo in lista apposta, un bel parafulmine per gli altri.
Ancora non abbiamo avuto il piacere per esempio di vedere presente e l'onore di ascoltare un altro illustre candidato della compagine n.2 il dott. Farina.
Sarebbe stato bello ascoltare il suo progetto, sarebbe stato bello sapere quali iniziative vuole proporre, ma ad oggi non è stato possibile.
Eppure è un peccato visto che il dott. Farina vanta molte iniziative nel paese limitrofo ( Roseto Capo Spulico ), speriamo stasera di poter sapere dalla sua voce cosa vuole fare per migliorare Montegiordano.
Snobbare gli avversari significa una sola cosa, mancanza di rispetto, è anche vero che le nuove tecnologie permettono di vedere tutto quello che si vuole, ad ogni ora che lo si desidera.
È anche vero però che Montegiordano oggi ha bisogno di amministratori in carne ed ossa, che risolvano i problemi della gente.
Ha bisogno di un'amministrazione che ascolti la gente di persona, e non tramite intermediari.
Ha bisogno di un'amministrazione capace e UMILE, che si metta a disposizione dei cittadini a risolvere i problemi quotidiani degli stessi.
UMILTÀ, significa anche ascoltare il proprio rivale politico.
Magari in queste ultime sere la presenza sarà piú assidua, magari potremmo ascoltare come detto prima il dott. Farina, magari potremmo ascoltare i giovani, di quel tanto sbandierato rinnovamento.
Ma magari, ha ragione la rappresentante del direttivo del PD presente lista, che l'altra sera in pubblica piazza ha detto " di non essere riusciti a dare l'impronta politica desiderata".
Onore al direttivo del PD, che chiede scusa ai cittadini, per gli errori fatti.
Montegiordano non può piangere sul latte versato, e sugli errori del PD.
Montegiordano ha bisogno di una compagine forte, competente e umile.
Montegiordano ha bisogno della lista n.1 per iniziare insieme a ROCCO INTROCASO E LA SUA SQUADRA, UN NUOVO CAMMINO.
Montegiordano 20/5/2014 Giuseppe Salerno
sabato 17 maggio 2014
MANCATO CONFRONTO. LA LISTA N.2 SCAPPA.
Purtroppo care elettrici e cari elettori, non ci sarà nessun confronto a tre.
Nel momento cruciale della campagna elettorale i cittadini di Montegiordano vengono privati di ascoltare i tre candidati a sindaco, di seguito in un confronto serrato, avrebbe dato modo ai nuovi candidati di confrontarsi con i propri coetanei delle altre compagini, mostrando di non esseri li per caso.
Sarebbe stato bello e allo stesso tempo molto interessante, soprattutto per le persone che ancora non hanno deciso a chi dare la propria fiducia.
Il confronto a tre nella stessa piazza avrebbe dato modo di apprezzare i pregi e i difetti dei programmi presentati, oltretutto avremmo potuto apprezzare i candidati nuovi, parlando di seguito la persona focalizza e memorizza molto più facilmente, quindi molto più facilmente potrebbe optare per questo o quel candidato, o per una o l'altra lista.
Purtroppo questo momento di confronto, è saltato.
Come si dice brutalmente la lista n.2 ha diviso la piazza.
La loro strategia è chiara, evitare il confronto con le altre liste, ma soprattutto con la lista n.1.
Il perché, vogliono evitare il confronto è molto semplice e chiaro, primo per la pochezza del loro programma un programma basato su ipotetici investimenti, sui murales e sui portavoce ( uno in marina e uno in paese che dovrebbero riferire all'amministrazione le problematiche dei cittadini ).
Sicuramente questo programma aleatorio,
non può confrontarsi con quello concreto della lista n.1 con candidato a sindaco Rocco Introcaso.
Un programma fatto di concretezza sostanza e programmazione del futuro.
Come ha spiegato perfettamente il candidato a sindaco ROCCO INTROCASO, il suo programma e i suoi progetti verranno realizzati con la riduzione delle spese,
sapendo già come e dove intervenire nei tagli di spesa, e dove reinvestire lo gettito avuto dagli stessi.
Come dicevo concretezza ( tagli ), sostanza ( reinvestimento immediato dei tagli per attuare il programma) e programmazione ( partecipare ai bandi della regione della comunità europea, con progetti a breve medio e lungo termine ).
Sfido io che la lista n. 2 eviti il confronto diretto.
Questo mancato confronto però ci priva anche di un altro aspetto fondamentale che caratterizza questa campagna elettorale, quello del confronto tra i giovani.
Sarebbe stato a dir poco entusiasmante sentire ed apprezzare i giovani delle rispettive liste sulla stessa piazza.
Sarebbe stato bello vederli all'opera, cimentarsi in una sana competizione politica.
Purtroppo la lista n. 2 almeno per il momento ci ha privato di tutto questo.
Soprattutto ha privato i suoi candidati più giovani di sfidare politicamente i propri amici,
di confrontarsi con loro sulle idee e su come rispettivamente vogliono portarle avanti.
Spero veramente che questo possa avvenire, altrimenti è inutile parlare di rinnovamento, se poi non si da ai nuovi aspiranti consiglieri, nemmeno il piacere di parlare ai propri amici e compaesani, di tenerli legati con i vincoli della vecchia politica.
Carissimi giovani in qualsiasi compagine vi trovate, non fatevi mettere le pastoie, e sopratutto non fate diventare la vostra presenza una cornice di un quadro, per altro vecchio.
Montegiordano 17/5/2014 Giuseppe Salerno
Nel momento cruciale della campagna elettorale i cittadini di Montegiordano vengono privati di ascoltare i tre candidati a sindaco, di seguito in un confronto serrato, avrebbe dato modo ai nuovi candidati di confrontarsi con i propri coetanei delle altre compagini, mostrando di non esseri li per caso.
Sarebbe stato bello e allo stesso tempo molto interessante, soprattutto per le persone che ancora non hanno deciso a chi dare la propria fiducia.
Il confronto a tre nella stessa piazza avrebbe dato modo di apprezzare i pregi e i difetti dei programmi presentati, oltretutto avremmo potuto apprezzare i candidati nuovi, parlando di seguito la persona focalizza e memorizza molto più facilmente, quindi molto più facilmente potrebbe optare per questo o quel candidato, o per una o l'altra lista.
Purtroppo questo momento di confronto, è saltato.
Come si dice brutalmente la lista n.2 ha diviso la piazza.
La loro strategia è chiara, evitare il confronto con le altre liste, ma soprattutto con la lista n.1.
Il perché, vogliono evitare il confronto è molto semplice e chiaro, primo per la pochezza del loro programma un programma basato su ipotetici investimenti, sui murales e sui portavoce ( uno in marina e uno in paese che dovrebbero riferire all'amministrazione le problematiche dei cittadini ).
Sicuramente questo programma aleatorio,
non può confrontarsi con quello concreto della lista n.1 con candidato a sindaco Rocco Introcaso.
Un programma fatto di concretezza sostanza e programmazione del futuro.
Come ha spiegato perfettamente il candidato a sindaco ROCCO INTROCASO, il suo programma e i suoi progetti verranno realizzati con la riduzione delle spese,
sapendo già come e dove intervenire nei tagli di spesa, e dove reinvestire lo gettito avuto dagli stessi.
Come dicevo concretezza ( tagli ), sostanza ( reinvestimento immediato dei tagli per attuare il programma) e programmazione ( partecipare ai bandi della regione della comunità europea, con progetti a breve medio e lungo termine ).
Sfido io che la lista n. 2 eviti il confronto diretto.
Questo mancato confronto però ci priva anche di un altro aspetto fondamentale che caratterizza questa campagna elettorale, quello del confronto tra i giovani.
Sarebbe stato a dir poco entusiasmante sentire ed apprezzare i giovani delle rispettive liste sulla stessa piazza.
Sarebbe stato bello vederli all'opera, cimentarsi in una sana competizione politica.
Purtroppo la lista n. 2 almeno per il momento ci ha privato di tutto questo.
Soprattutto ha privato i suoi candidati più giovani di sfidare politicamente i propri amici,
di confrontarsi con loro sulle idee e su come rispettivamente vogliono portarle avanti.
Spero veramente che questo possa avvenire, altrimenti è inutile parlare di rinnovamento, se poi non si da ai nuovi aspiranti consiglieri, nemmeno il piacere di parlare ai propri amici e compaesani, di tenerli legati con i vincoli della vecchia politica.
Carissimi giovani in qualsiasi compagine vi trovate, non fatevi mettere le pastoie, e sopratutto non fate diventare la vostra presenza una cornice di un quadro, per altro vecchio.
Montegiordano 17/5/2014 Giuseppe Salerno
martedì 6 maggio 2014
FERMENTO ELETTORALE
La primavera, è un risveglio per la natura.
È una sveglia biologica, piante e animali si destano dal loro letargo.
I campi fioriscono, gli alberi si preparano per donare i propri frutti, gli animali escono dal letargo e sotto il tiepido solo calabrese muovono i primi passi.
Anche gli esseri umani vengono influenzati positivamente dal cambio climatico.
A Montegiordano però, oltre la primavera, ad influenzare l'umore e gli atteggiamenti delle persone, è la politica.
Infatti quest'anno si vota.
Allora ecco che capannelli di persone si scorgono sotto i pini del lungomare, sotto i balconi delle case, i bar registrano afflussi epocali.
In questo fermento succedono cose impreviste.
RISORGE la SEZIONE DEL PD, peccato che la santa Pasqua è passata, altrimenti associando con tutto il rispetto, il sacro al profano si potrebbe parlare di miracolo.
Si vedono strane figure, alcuni viandanti guardano quasi increduli, come fossero di fronte a degli alieni.
Invece è il miracolo delle elezioni, sul lungomare tirato quasi a lucido ( peccato solo ora ) passeggiano anche persone che per anni non si sono mai viste.
Una canzone di Vasco dice " se fosse sempre domenica " , ecco se a Montegiordano fosse sempre campagna elettorale, quante persone che ci sarebbero.
Peccato o per fortuna che dopo il 25 di maggio, resteremo di nuovo noi, poveri mortali che tra un tressette e una briscola passiamo il tempo.
Loro, gli alieni usciranno tra cinque anni.
BENEDETTA PRIMAVERA.
Montegiordano 6/5/2014 Giuseppe Salerno
È una sveglia biologica, piante e animali si destano dal loro letargo.
I campi fioriscono, gli alberi si preparano per donare i propri frutti, gli animali escono dal letargo e sotto il tiepido solo calabrese muovono i primi passi.
Anche gli esseri umani vengono influenzati positivamente dal cambio climatico.
A Montegiordano però, oltre la primavera, ad influenzare l'umore e gli atteggiamenti delle persone, è la politica.
Infatti quest'anno si vota.
Allora ecco che capannelli di persone si scorgono sotto i pini del lungomare, sotto i balconi delle case, i bar registrano afflussi epocali.
In questo fermento succedono cose impreviste.
RISORGE la SEZIONE DEL PD, peccato che la santa Pasqua è passata, altrimenti associando con tutto il rispetto, il sacro al profano si potrebbe parlare di miracolo.
Si vedono strane figure, alcuni viandanti guardano quasi increduli, come fossero di fronte a degli alieni.
Invece è il miracolo delle elezioni, sul lungomare tirato quasi a lucido ( peccato solo ora ) passeggiano anche persone che per anni non si sono mai viste.
Una canzone di Vasco dice " se fosse sempre domenica " , ecco se a Montegiordano fosse sempre campagna elettorale, quante persone che ci sarebbero.
Peccato o per fortuna che dopo il 25 di maggio, resteremo di nuovo noi, poveri mortali che tra un tressette e una briscola passiamo il tempo.
Loro, gli alieni usciranno tra cinque anni.
BENEDETTA PRIMAVERA.
Montegiordano 6/5/2014 Giuseppe Salerno
martedì 15 aprile 2014
LO SFASCIO .
Sono allo sfascio, dilaniati da guerre interne.
Camminando si respira aria di resa dei conti, ma cerchiamo di rimettere a posto un poco i pezzi per cercare di capire.
Qualcuno erroneamente pensa che il tutto è cominciato da qualche mese, invece la manovra inizia già da qualche anno.
La prima mossa è stata indebolire ( secondo lui) la compagine avversaria, attirando a se un esponente di destra della vecchia lista civica.
La manovra ha visto fasi molto lunghe, per cercare di mascherare il salto della quaglia.
La prima operazione è riuscita, con relativa facilità.
La seconda, è stata eleggere un direttivo debole politicamente ( secondo lui ), questa operazione è apparentemente riuscita, infatti sin dalle prime battute la segretaria è risultata molto restia a seguire il solco tracciato in case private.
La discussione pubblica è giustamente ritenuta una via democratica per poter raggiungere un risultato ottimale.
Questa visione, della segretaria , cozza con il modo autoritario e accentratore che negli anni, ha contraddistinto la linea di questo partito.
La terza fase è stata individuare una persona autorevole, che potesse mettere a tacere le pretese legittime di alcuni.
Legittimamente qualcuno, interno alla maggioranza aspettava il riconoscimento, dopo anni di sacrificio politico.
L'individuazione, non è stata facile, soprattutto per alcuni vincoli, legittimi, che il futuro leader poneva come requisiti essenziali per poter cominciare a discutere.
Qua il secondo errore, pensare che i requisiti ( paletti ) chiesti potevano essere superati con il tempo.
La discussione che si è aperta, con il direttivo del partito è stata poco fruttuosa, anzi , la stessa ha determinato uno sfaldamento anche nel direttivo, si sentono voci relative a minacce di dimissioni, effettivamente e legittimamente il direttivo si è visto scavalcato e reagisce politicamente.
Ma la storia non è finita, come sempre le notti portano consiglio, e riunirsi privatamente all'insaputa di tutti è salutare.
Due notti fa un piccolo summit avrà portato a decisioni importanti?
Il tempo darà tutte le risposte, e questa volta non bisognerà aspettare molto.
Montegiordano 15/4/2014
Giuseppe Salerno
Camminando si respira aria di resa dei conti, ma cerchiamo di rimettere a posto un poco i pezzi per cercare di capire.
Qualcuno erroneamente pensa che il tutto è cominciato da qualche mese, invece la manovra inizia già da qualche anno.
La prima mossa è stata indebolire ( secondo lui) la compagine avversaria, attirando a se un esponente di destra della vecchia lista civica.
La manovra ha visto fasi molto lunghe, per cercare di mascherare il salto della quaglia.
La prima operazione è riuscita, con relativa facilità.
La seconda, è stata eleggere un direttivo debole politicamente ( secondo lui ), questa operazione è apparentemente riuscita, infatti sin dalle prime battute la segretaria è risultata molto restia a seguire il solco tracciato in case private.
La discussione pubblica è giustamente ritenuta una via democratica per poter raggiungere un risultato ottimale.
Questa visione, della segretaria , cozza con il modo autoritario e accentratore che negli anni, ha contraddistinto la linea di questo partito.
La terza fase è stata individuare una persona autorevole, che potesse mettere a tacere le pretese legittime di alcuni.
Legittimamente qualcuno, interno alla maggioranza aspettava il riconoscimento, dopo anni di sacrificio politico.
L'individuazione, non è stata facile, soprattutto per alcuni vincoli, legittimi, che il futuro leader poneva come requisiti essenziali per poter cominciare a discutere.
Qua il secondo errore, pensare che i requisiti ( paletti ) chiesti potevano essere superati con il tempo.
La discussione che si è aperta, con il direttivo del partito è stata poco fruttuosa, anzi , la stessa ha determinato uno sfaldamento anche nel direttivo, si sentono voci relative a minacce di dimissioni, effettivamente e legittimamente il direttivo si è visto scavalcato e reagisce politicamente.
Ma la storia non è finita, come sempre le notti portano consiglio, e riunirsi privatamente all'insaputa di tutti è salutare.
Due notti fa un piccolo summit avrà portato a decisioni importanti?
Il tempo darà tutte le risposte, e questa volta non bisognerà aspettare molto.
Montegiordano 15/4/2014
Giuseppe Salerno
mercoledì 9 aprile 2014
ALLA CANNA DEL GAS
Nel 2014 a Montegiordano, la politica si fa ancora con i mezzucci del dopoguerra.
All'epoca, nel caos lasciato dal conflitto i cittadini erano stremati, qualsiasi situazione, dava loro una speranza.
Oggi qualcuno pensa così, dopo 5 anni di immobilismo totale l'amministrazione si è destata come d'incanto.
La primavera finalmente ha dato vita alle membra e linfa all'intelletto, a ridestato l'acume.
È come guardare un campo arido, bagnato dalla pioggia.
Ecco a Montegiordano la vita è sbocciata, hanno violentato la natura, tagliato alberi e siepi per sistemare casupole di legno, piazzate davanti alle finestre delle persone, che sono passate come d'incanto dal panorama del mare ad una casetta in legno.
Dove vai per le vie del borgo ci sono lavori,
che movimento che turbinio di vitalità.
Se un passante, si trova oggi a visitare Montegiordano potrebbe avere l'impressione di un'amministrazione vitale.
No, è solo iniziata la campagna elettorale, come di prassi si aprono cantieri, politicanti frequentano i bar, dopo cinque anni di assenza adesso non possono esimersi da sorridere a tutti, offrono il caffè a tutti quelli non ancora catalogati.
Per anni hanno solo litigato, hanno avuto solo l'assillo di continuare il mandato, oggi sono come i gatti che si arrampicano sugli specchi.
Poi dal nulla spuntano cabine ( ne riparleremo ).
Da questo turbinio, escono i primi verdetti, il rinnovamento è stato bocciato, il direttivo senza potere non batte ciglio.
Non fa niente, la politica può attendere.
Oggi la priorità è mantenere il potere.
Montegiordano 10/4/2014
Giuseppe Salerno
All'epoca, nel caos lasciato dal conflitto i cittadini erano stremati, qualsiasi situazione, dava loro una speranza.
Oggi qualcuno pensa così, dopo 5 anni di immobilismo totale l'amministrazione si è destata come d'incanto.
La primavera finalmente ha dato vita alle membra e linfa all'intelletto, a ridestato l'acume.
È come guardare un campo arido, bagnato dalla pioggia.
Ecco a Montegiordano la vita è sbocciata, hanno violentato la natura, tagliato alberi e siepi per sistemare casupole di legno, piazzate davanti alle finestre delle persone, che sono passate come d'incanto dal panorama del mare ad una casetta in legno.
Dove vai per le vie del borgo ci sono lavori,
che movimento che turbinio di vitalità.
Se un passante, si trova oggi a visitare Montegiordano potrebbe avere l'impressione di un'amministrazione vitale.
No, è solo iniziata la campagna elettorale, come di prassi si aprono cantieri, politicanti frequentano i bar, dopo cinque anni di assenza adesso non possono esimersi da sorridere a tutti, offrono il caffè a tutti quelli non ancora catalogati.
Per anni hanno solo litigato, hanno avuto solo l'assillo di continuare il mandato, oggi sono come i gatti che si arrampicano sugli specchi.
Poi dal nulla spuntano cabine ( ne riparleremo ).
Da questo turbinio, escono i primi verdetti, il rinnovamento è stato bocciato, il direttivo senza potere non batte ciglio.
Non fa niente, la politica può attendere.
Oggi la priorità è mantenere il potere.
Montegiordano 10/4/2014
Giuseppe Salerno
martedì 8 aprile 2014
LETTO E CORRETTO
Apprendere che i maggiori esponenti del PD
leggono quello che scrivo mi onora.
Sono anche onorato di essere corretto da loro,
per mia fortuna una correzione grammaticale,
anche perché politicamente hanno poco da correggere.
Anche se loro in fatto di correzioni sono maestri, infatti tutti ricorderanno il bando per l'assegnazione del verde attrezzato, pubblicato poi corretto infine ritirato.
Ringrazio di nuovo chi si è prodigato nella correzione.
Come politici e amministratori sono falliti,
ma avanti hanno un futuro di professori di lingua italiana.
Montegiordano 8/4/2014
Giuseppe Salerno
Iscriviti a:
Post (Atom)