Prima di iniziare, volevo solo assicurare gli amministratori che il GRUPPO NUOVO CAMMINO, i consiglieri in prima persona ma tutto il gruppo continuerà a vigilare sul vostro operato, lo so, voi pensavate che il nostro gruppo si sarebbe sciolto, che bastava vincere il come non importava bastava farlo e basta.
Avete sbagliato, per un semplice motivo, che il gruppo nuovo cammino fa politica, e la politica la si fa da maggioranza, come da opposizione.
Solo voi siete l'eccezione che conferma la regola, non siete in grado di fare politica punto.
Qualcuno, leggendo i miei commenti, ha notato un inasprimento, bene, confermo, e dico anche il motivo.
Se di fronte a te, trovi gente, che non perde occasione di screditare il gruppo, con epiteti e parole fuori luogo, dimenticando loro il vero compito della minoranza, CONTROLLORI DELLA LEGALITÀ E DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE.
Ecco il lavoro dei consiglieri e del gruppo non è altro, che la continuazione del programma elettorale:
Buona amministrazione, rispetto delle regole e progettualità.
Mettetevi l'anima in pace, i prossimi cinque anni saranno di opposizione dura e costruttiva, se eventualmente non riuscite più a reggere l'urto politico del gruppo, be che dire, vi posso consigliare di dimettervi.
Tornando alla politica visto che io la faccio, gli altri non lo so, ma resta un loro problema, volevo chiedere alla maggioranza che fine ha fatto il suo programma, ad oggi praticamente nullo.
Come dimenticare le lezioni fatte sul palco, che parlavano di invasi di raccolta per le acque piovane?
L'acqua che doveva rivitalizzare l'agricoltura, montegiordanese?
Dell'invaso neanche l'ombra,
Chiedo scusa ai lettori se la lettura è poco scorrevole, ma sto ridendo a ricordare il programma di quest'amministrazione.
Parlavano anche di legalità, a proposito, ma della discarica del bitume e alluminio, non si dice niente, siete piombati nel silenzio assoluto, vedete che vogliamo sapere, o pensate che magari restando in silenzio possiamo dimenticare?
Ripeto a livello giuridico ci sono le autorità competenti che svolgono il loro lavoro egregiamente, a loro il compito di verificare l'accaduto.
Politicamente no, quello spetta a voi, ai cittadini dovete dire come mai tutto questo è accaduto, e come mai ancora nessuno si è dimesso, come mai siete piombati nel silenzio assoluto.
E che dire della splendida pista ciclabile, veramente bella già terminata e utilizzata,
dimenticavo i lavori sono fermi da un pezzo, forse i 400mila euro e passa di stanziamenti sono finiti?
E che dire del bando per partecipare a corsi di aggiornamento o tirocinio o come si chiamano,
retribuiti con un valore pari a oltre 7000 euro?
Fateci sapere, a Montegiordano persone bisognose forse ne stanno, madri che vivono con un reddito solo e neanche sicuro ce ne sono, padri che non lavorano da anni ci sono, persone con gravi patologie ci sono.
Anche loro, penso, sarebbero felici di rimpinguare il loro reddito, con qualcosina.
Uscite dal vostro silenzio e parlate, sapete questo si chiama POLITICA, si chiama AMMINISTRARE, forse ancora scossi dall'esito delle regionali? Avete perso la parola?
Politicamente un fallimento assoluto per voi e per il vostro progetto politico.
Non si può sempre fare sfilate, ricordo ancora quella patetica scena, che se non fosse stata patetica ci potevamo fare allegre risate, della sfilata di auto strombazzanti alle primarie del PD, come a inneggiare una vittoria storica.
Poi forse qualcosa è andato storto?
Se non sbaglio ha vinto il PD , non siete contenti?
Poi BEVACQUA a Montegiordano ha preso 70 voti, quindi punto di sicuro riferimento politico per il GRUPPO NUOVO CAMMINO.
Il vicino sindaco di Rocca RANU ha avuto anche lui un bellissimo risultato, voci di corridoio dicono unico riferimento politico di Oliverio.
Scusate ma il vostro punto di riferimento chi è?
Sarà per caso quel politico invitato all'insediamento che non ha preso nemmeno un voto?
Dai torniamo seri, scendete dalle macchine finite di suonare che se è cosa vostra ci sarebbe da amministrare Montegiordano, la cosa di per se già è complicata se poi vi distraete......
Dimenticavo una cosa, l'altra sera facendo un giro ho notato una cosa curiosa, le casi popolari lato sud , sembrano disabitate, ho visto poche luci accese, che strano, parlando in giro ci sono persone che lamentano la non disponibilità di appartamenti popolari, e le case sembrano e ripeto SEMBRANO DISABITATE?
Sono per natura sospettoso, ma per caso, qualcuno ha la disponibilità della casa popolare e non la abita? In questo caso l'amministrazione può revocare la concessione, e darla a chi effettivamente bisognoso di alloggio popolare.
Non penso sia così, sicuramente si sarà trattato di semplice coincidenza, forse quella sera avevano tutti le tapparelle abbassate o fuori casa.
Sarà..........
Montegiordano 23/1/2015 Giuseppe Salerno
venerdì 23 gennaio 2015
lunedì 19 gennaio 2015
MONTEGIORDANO, TERRA DEI FUOCHI?
È inutile negarlo che la notizia ci ha lasciato di stucco, per non dire altro.
Sotterramento di bitume e alluminio.
La situazione è troppo seria per fare battute, altrimenti si potrebbe dire che dopo l'età della pietra del bronzo e del ferro, abbiamo l'età del bitume-alluminio, con spruzzata di cemento qua e la.
Chi di noi non si è mai trovato davanti a venditori ambulanti provenienti da altre parti del sud ponendosi la fatidica domanda: è sana la frutta o la verdura che sto per acquistare?
a me è capitato molte volte.
Dopo quanto appreso ieri penso che la domanda era fuori luogo, perché viviamo in un mondo ormai, che anche il basilico coltivato sul balcone di casa potrebbe essere portatore di sostanze nocive.
Purtroppo nostro malgrado da ieri è stata minata una nostra sicurezza, quella di vivere e far crescere i nostri figli in un ambiente salubre.
Le responsabilità ed eventuali provvedimenti sono nelle mani di altre persone, le autorità sanno fare il loro mestiere, senza bisogno alcuno di interferenza o ingerenze.
Al libero cittadino però rimane, legittimamente l'indignazione e l'incredulità, qualche giorno fa su un social network, ho detto ad alcune persone di non esprimere giudizi affrettati sul comportamento del gruppo nuovo cammino,
additato di non collaborare, di essersi chiuso a riccio, alcuni sostenevano addirittura che c'era nel gruppo qualcuno che nutriva ancora rancore o amarezza per la mancata vittoria politica.
Oggi tutti coloro i quali lo hanno pensato, dovrebbero farsi un riassunto di quando è accaduto e porsi una domanda, il gruppo di minoranza NUOVO CAMMINO, non era collaborativo per ripicca? O non lo è stato perché consapevole e persuaso, che una collaborazione sarebbe stata deleteria per il paese?
Il gruppo NUOVO CAMMINO, tutto e i consiglieri di minoranza che oggi lo rappresentano e che rappresentano più della metà dei cittadini montegiordanesi hanno un altro modello di sviluppo un altro modello di far funzionare la macchina amministrativa.
Hanno come punto principale la trasparenza, non si nascondono, affrontano i problemi di petto senza nascondere la testa nella sabbia.
Il fossato che divide il modo di concepire il tutto, è un fossato invalicabile.
E qua un altro merito in primis dei due rappresentanti e dopo di tutto il gruppo, di aver cmq cercato, non di oltrepassare il fossato ma di percorrere quantomeno parallelamente la vita amministrativa, mostrando quando mai ce ne fosse ancora bisogno maturità assoluta e lucidità glaciale nell'affrontare le situazioni.
Tutto questo purtroppo per Montegiordano non è servito.
Mentre altri personaggi si sono allenati a sparlare del gruppo, questo incurante ha continuato a lavorare a testa bassa, a continuato ad avere davanti a se un solo punto di riferimento, Montegiordano i montegiordanesi tutti, e il proprio benessere, inteso non solo dal punto di vista della salute, oggi sarebbe facile sbandierare questo vessillo, ha pensato al benessere del paese e di Montegiordano a 360 gradi, un esempio su tutti l'ammonimento del capo gruppo Rocco Introcaso sull'opportunità di rinviare l'approvazione del bilancio, purtroppo in quella circostanza tutti i consiglieri di maggioranza e uno di minoranza non hanno voluto sentir ragione, i risultati sono fatti ormai saputi.
Il fossato, era netto, ma forse non del tutto percepibile da qualcuno, oggi il fossato è netto e segnalato.
Da un lato del fossato il GRUPPO NUOVO CAMMINO, dall'altro l'amministrazione, qualcuno nella terra di mezzo.
Questa è politica, il gruppo NUOVO CAMMINO la fa per il bene comune, e la sa fare in modo esemplare, è inutile dire che anche sotto questo aspetto qualcuno è stato servito a dovere, altro che politica da bar, il NUOVO CAMMINO FA POLITICA CON LA P. MAIUSCOLA.
Il giudizio sugli altri lo lascio alle lettrici e lettori del blog.
Il gruppo NUOVO CAMMINO, è da questa parte del fossato, la parte dei cittadini, gli altri non sta a me collocarli è un loro problema, sempre che da ieri ce ne sia ancora il tempo e l'opportunità.
Montegiordano 19/1/2015 Giuseppe Salerno
Sotterramento di bitume e alluminio.
La situazione è troppo seria per fare battute, altrimenti si potrebbe dire che dopo l'età della pietra del bronzo e del ferro, abbiamo l'età del bitume-alluminio, con spruzzata di cemento qua e la.
Chi di noi non si è mai trovato davanti a venditori ambulanti provenienti da altre parti del sud ponendosi la fatidica domanda: è sana la frutta o la verdura che sto per acquistare?
a me è capitato molte volte.
Dopo quanto appreso ieri penso che la domanda era fuori luogo, perché viviamo in un mondo ormai, che anche il basilico coltivato sul balcone di casa potrebbe essere portatore di sostanze nocive.
Purtroppo nostro malgrado da ieri è stata minata una nostra sicurezza, quella di vivere e far crescere i nostri figli in un ambiente salubre.
Le responsabilità ed eventuali provvedimenti sono nelle mani di altre persone, le autorità sanno fare il loro mestiere, senza bisogno alcuno di interferenza o ingerenze.
Al libero cittadino però rimane, legittimamente l'indignazione e l'incredulità, qualche giorno fa su un social network, ho detto ad alcune persone di non esprimere giudizi affrettati sul comportamento del gruppo nuovo cammino,
additato di non collaborare, di essersi chiuso a riccio, alcuni sostenevano addirittura che c'era nel gruppo qualcuno che nutriva ancora rancore o amarezza per la mancata vittoria politica.
Oggi tutti coloro i quali lo hanno pensato, dovrebbero farsi un riassunto di quando è accaduto e porsi una domanda, il gruppo di minoranza NUOVO CAMMINO, non era collaborativo per ripicca? O non lo è stato perché consapevole e persuaso, che una collaborazione sarebbe stata deleteria per il paese?
Il gruppo NUOVO CAMMINO, tutto e i consiglieri di minoranza che oggi lo rappresentano e che rappresentano più della metà dei cittadini montegiordanesi hanno un altro modello di sviluppo un altro modello di far funzionare la macchina amministrativa.
Hanno come punto principale la trasparenza, non si nascondono, affrontano i problemi di petto senza nascondere la testa nella sabbia.
Il fossato che divide il modo di concepire il tutto, è un fossato invalicabile.
E qua un altro merito in primis dei due rappresentanti e dopo di tutto il gruppo, di aver cmq cercato, non di oltrepassare il fossato ma di percorrere quantomeno parallelamente la vita amministrativa, mostrando quando mai ce ne fosse ancora bisogno maturità assoluta e lucidità glaciale nell'affrontare le situazioni.
Tutto questo purtroppo per Montegiordano non è servito.
Mentre altri personaggi si sono allenati a sparlare del gruppo, questo incurante ha continuato a lavorare a testa bassa, a continuato ad avere davanti a se un solo punto di riferimento, Montegiordano i montegiordanesi tutti, e il proprio benessere, inteso non solo dal punto di vista della salute, oggi sarebbe facile sbandierare questo vessillo, ha pensato al benessere del paese e di Montegiordano a 360 gradi, un esempio su tutti l'ammonimento del capo gruppo Rocco Introcaso sull'opportunità di rinviare l'approvazione del bilancio, purtroppo in quella circostanza tutti i consiglieri di maggioranza e uno di minoranza non hanno voluto sentir ragione, i risultati sono fatti ormai saputi.
Il fossato, era netto, ma forse non del tutto percepibile da qualcuno, oggi il fossato è netto e segnalato.
Da un lato del fossato il GRUPPO NUOVO CAMMINO, dall'altro l'amministrazione, qualcuno nella terra di mezzo.
Questa è politica, il gruppo NUOVO CAMMINO la fa per il bene comune, e la sa fare in modo esemplare, è inutile dire che anche sotto questo aspetto qualcuno è stato servito a dovere, altro che politica da bar, il NUOVO CAMMINO FA POLITICA CON LA P. MAIUSCOLA.
Il giudizio sugli altri lo lascio alle lettrici e lettori del blog.
Il gruppo NUOVO CAMMINO, è da questa parte del fossato, la parte dei cittadini, gli altri non sta a me collocarli è un loro problema, sempre che da ieri ce ne sia ancora il tempo e l'opportunità.
Montegiordano 19/1/2015 Giuseppe Salerno
giovedì 15 gennaio 2015
PRIMI 200 GIORNI DELL'AMMINISTRAZIONE.CATASTROFICI.
Il silenzio a volte è doveroso, mettersi ad osservare gli eventi.
Dopo un mese o quasi di osservazioni si tirano le somme, il risultato è catastrofico.
Nel frattempo abbiamo appreso che il segretario del PD ha rassegnato le dimissioni, personalmente non ho letto l'articolo, sarebbe opportuno che venisse spiegato ai cittadini come il PD ha gestito alcune cosette, un esempio su tutti la formazione della giunta, e come mai dopo il fallimento delle regionali, perché di questo si è trattato, l'amministrazione in carica non ha preso atto del risultato, continuando ad amministrare senza batter ciglia, il segretario a mio modesto avviso doveva, prima di dimettersi invitare i consiglieri iscritti al partito insieme al sindaco a rassegnare le loro dimissioni, perché il progetto politico è fallito.
Questa è politica, già politica, una parola che ormai nel vocabolario del PD montegiordanese non esiste più da anni.
Per anni il paese ha subito e rincorso i traguardi personali di qualcuno, ancora oggi siamo impantanati e le dimissioni del singolo non cancellano il fallimento.
Il dubbio viene, conoscendo un po' la storia del PD montegiordanese, che si stia temporeggiando forse in attesa della resurrezione?
Siccome il paese è in uno stato agonizzante non può permettersi il lusso di eventuale resurrezione o di passaggio familiare di testimone, il sindaco Fiordalisi dovrebbe per senso di responsabilità dimettersi al più presto, per due semplici ma fondamentali motivi:
il primo è stato citato sopra " fallimento totale del progetto politico",
il secondo perché nei primi 200 giorni l'amministrazione ha dimostrato di non essere in grado di amministrare.
Infatti sin dai primi giorni si è evidenziata la scarsa propensione amministrativa ed organizzativa.
Possiamo citare qualche esempio delle inefficienze, che va dalla gestione degli eventi estivi con risultati a dir poco discutibili, gli stessi sono stati evidenziati dell'interrogazione del gruppo di minoranza " NUOVO CAMMINO", nella stessa si evidenziavano palesi conflitti di interesse.
Per passare dopo al potere fuori luogo dato ad alcune persone esterne all'amministrazione, ridimensionate solamente perché i cittadini cominciavano a lamentarsi.
Come dimenticare lo scempio amministrativo del bilancio, messo in discussione sempre dal gruppo di minoranza" NUOVO CAMMINO", ed in seguito corretto in sede di consiglio comunale dal capo gruppo ROCCO INTROCASO.
Ci sono poi i regali fatti alle associazioni, doni quantificabili in strutture pubbliche sportive e non, strutture donate a titolo gratuito, di notevole valore immobiliare, basti pensare all'ex bagno pubblico e alla scuola media di Montegiordano centro di ben oltre 600 mq tra immobile e area verde.
Dal capestro della donazione ad oggi è stato salvato solo il Bocciodromo, ma solo perché la società bocciofila " MIMMO MIGNECO ", si è risentita e non poco.
Ma già voci danno in cantiere una nuova associazione "NAUTICA", forse per cercare di accaparrarsi il rimessaggio? Così da compensare la perdita del bocciodromo?
Come dimenticare l'inversione fatta sulla stabilizzazione di alcuni lavoratori socialmente utili, in un primo momento il progetto prevedeva la stabilizzazione di due sole unità per tre anni, ma anche qua la levata di scudi dei lavoratori ha fatto rivedere la decisione iniziale dall'amministrazione, con la stabilizzazione di tutti per un anno.
Lapidaria è stata l'affermazione di un consigliere di maggioranza, durante un consiglio comunale ha candidamente affermato : "LA POLITICA È FINITA".
Io penso che con voi non è mai iniziata visto il percorso netto di strafalcioni fin qua fatti.
Questi fatti denotano una confusione ed un'approssimazione che il nostro paese non può più tollerare, i cittadini di Montegiordano hanno bisogno di una guida sicura e decisa, e programmatica, purtroppo nessuna dei requisiti vi appartiene.
Proprio l'altro giorno un ragazzo faceva quest'affermazione " MONTEGIORDANO È MORTO , CI VUOLE SOLO LA LAPIDE ".
Sindaco, lei potrebbe affermare che nessuno ha la bacchetta magica, giusto, ma io posso dirle che le carte di questa amministrazione le abbiamo viste ed è un bluff.
Ne prenda atto e si dimetta.
Colgo l'occasione per chiedere di essere iscritto ad intervenire sabato al congresso con il Ministro, penso che sia un dibattito aperto, chiedo cortesemente di poter parlare come semplice cittadino, per fare alcune richieste.
Anticipo per gli elettori del mio blog il titolo del prossimo post:
LA TERRA DEI FUOCHI...................
Montegiordano 15/1/2014 Giuseppe Salerno
Dopo un mese o quasi di osservazioni si tirano le somme, il risultato è catastrofico.
Nel frattempo abbiamo appreso che il segretario del PD ha rassegnato le dimissioni, personalmente non ho letto l'articolo, sarebbe opportuno che venisse spiegato ai cittadini come il PD ha gestito alcune cosette, un esempio su tutti la formazione della giunta, e come mai dopo il fallimento delle regionali, perché di questo si è trattato, l'amministrazione in carica non ha preso atto del risultato, continuando ad amministrare senza batter ciglia, il segretario a mio modesto avviso doveva, prima di dimettersi invitare i consiglieri iscritti al partito insieme al sindaco a rassegnare le loro dimissioni, perché il progetto politico è fallito.
Questa è politica, già politica, una parola che ormai nel vocabolario del PD montegiordanese non esiste più da anni.
Per anni il paese ha subito e rincorso i traguardi personali di qualcuno, ancora oggi siamo impantanati e le dimissioni del singolo non cancellano il fallimento.
Il dubbio viene, conoscendo un po' la storia del PD montegiordanese, che si stia temporeggiando forse in attesa della resurrezione?
Siccome il paese è in uno stato agonizzante non può permettersi il lusso di eventuale resurrezione o di passaggio familiare di testimone, il sindaco Fiordalisi dovrebbe per senso di responsabilità dimettersi al più presto, per due semplici ma fondamentali motivi:
il primo è stato citato sopra " fallimento totale del progetto politico",
il secondo perché nei primi 200 giorni l'amministrazione ha dimostrato di non essere in grado di amministrare.
Infatti sin dai primi giorni si è evidenziata la scarsa propensione amministrativa ed organizzativa.
Possiamo citare qualche esempio delle inefficienze, che va dalla gestione degli eventi estivi con risultati a dir poco discutibili, gli stessi sono stati evidenziati dell'interrogazione del gruppo di minoranza " NUOVO CAMMINO", nella stessa si evidenziavano palesi conflitti di interesse.
Per passare dopo al potere fuori luogo dato ad alcune persone esterne all'amministrazione, ridimensionate solamente perché i cittadini cominciavano a lamentarsi.
Come dimenticare lo scempio amministrativo del bilancio, messo in discussione sempre dal gruppo di minoranza" NUOVO CAMMINO", ed in seguito corretto in sede di consiglio comunale dal capo gruppo ROCCO INTROCASO.
Ci sono poi i regali fatti alle associazioni, doni quantificabili in strutture pubbliche sportive e non, strutture donate a titolo gratuito, di notevole valore immobiliare, basti pensare all'ex bagno pubblico e alla scuola media di Montegiordano centro di ben oltre 600 mq tra immobile e area verde.
Dal capestro della donazione ad oggi è stato salvato solo il Bocciodromo, ma solo perché la società bocciofila " MIMMO MIGNECO ", si è risentita e non poco.
Ma già voci danno in cantiere una nuova associazione "NAUTICA", forse per cercare di accaparrarsi il rimessaggio? Così da compensare la perdita del bocciodromo?
Come dimenticare l'inversione fatta sulla stabilizzazione di alcuni lavoratori socialmente utili, in un primo momento il progetto prevedeva la stabilizzazione di due sole unità per tre anni, ma anche qua la levata di scudi dei lavoratori ha fatto rivedere la decisione iniziale dall'amministrazione, con la stabilizzazione di tutti per un anno.
Lapidaria è stata l'affermazione di un consigliere di maggioranza, durante un consiglio comunale ha candidamente affermato : "LA POLITICA È FINITA".
Io penso che con voi non è mai iniziata visto il percorso netto di strafalcioni fin qua fatti.
Questi fatti denotano una confusione ed un'approssimazione che il nostro paese non può più tollerare, i cittadini di Montegiordano hanno bisogno di una guida sicura e decisa, e programmatica, purtroppo nessuna dei requisiti vi appartiene.
Proprio l'altro giorno un ragazzo faceva quest'affermazione " MONTEGIORDANO È MORTO , CI VUOLE SOLO LA LAPIDE ".
Sindaco, lei potrebbe affermare che nessuno ha la bacchetta magica, giusto, ma io posso dirle che le carte di questa amministrazione le abbiamo viste ed è un bluff.
Ne prenda atto e si dimetta.
Colgo l'occasione per chiedere di essere iscritto ad intervenire sabato al congresso con il Ministro, penso che sia un dibattito aperto, chiedo cortesemente di poter parlare come semplice cittadino, per fare alcune richieste.
Anticipo per gli elettori del mio blog il titolo del prossimo post:
LA TERRA DEI FUOCHI...................
Montegiordano 15/1/2014 Giuseppe Salerno
lunedì 5 gennaio 2015
GRAZIE
Oggi voglio , nel mio piccolo, ringraziare una persona.
Una persona che con il nuovo anno è andato in pensione, che per anni ha dato lustro agli uffici amministativi di Montegiordano.
Un punto di riferimento, per tutti i cittadini di Montegiordano sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista della disponibilità.
Io non voglio dilungarmi perché tutti voi avete apprezzato le doti umane, professionali la sua abnegazione al lavoro e la sua disponibilità.
Appunto qualche giorno salendo in paese, sono entrato per salutarlo e stava lavorando, come sempre, scherzando gli ho detto " ma lascia stare, ormai mancano due giorni alla pensione ", ma lui ha sorriso e continuato.
Persone come lui dovrebbero essere esempio per tutti.
GRAZIE DOMENICO.
Montegiordano 5/1/2015 Giuseppe Salerno
martedì 16 dicembre 2014
PROPRIETÀ PRIVATA
Qualcosa in questo paese non torna, a Montegiordano i conti non tornano proprio.
Prima, o meglio negli anni scorsi, che la cosa pubblica venisse usata, diciamo così, in modo improprio lo si percepiva in modo lieve, oggi dopo la vittoria se così possiamo chiamarla del Dott. Fiordalisi siamo in presenza di una catastrofe, sotto tutti i punti di vista.
Politico: un guazzabuglio, tutti i giorni tra i rappresentanti della maggioranza ci sono, battibecchi , un tono pacato.
Amministrativo: in nessun paese al mondo il bilancio viene corretto e stilato dalla minoranza in consiglio comunale, la certificazione del fallimento, perché il bilancio è l'unico atto/documento politico di un'amministrazione.
Oltre tutto un altro problema si è aggiunto, la mancata consapevolezza di gestire la cosa pubblica.
Se a questo aggiungiamo che il Sindaco è presente a Montegiordano solo nel fine settimana, tranne qualche eccezione, malgrado le sue rassicurazioni in campagna elettorale di una sua presenza giornaliera.
purtroppo ad oggi la sua permanenza non è continuativa quindi la frittata è servita.
Invito qualche giornale barese a più approfondite ricerche, per non incorrere in gaffe macroscopiche.
La sua assenza ha portato moltissime persone a confondere il proprio ruolo istituzionale, altre a confondere il sottile limite tra pubblico e privato.
Questo stato di cose porta ad una gestione distorta della cosa pubblica, tanto da considerarla privata.
Per capire meglio passiamo ad esempi concreti.
Un dipendente comunale, generico, se timbra il cartellino in marina o in paese, ma il suo posto o ufficio di lavoro è in opposta sede, è un dipendente pubblico o un autonomo?
Il cartellino va timbrato nella sede dove quel determinato giorno si deve lavorare, e in caso di spostamento timbrare l'uscita e successiva entrata.
Se un dipendente, generico, si assenta arbitrariamente dal posto di lavoro, per qualsiasi ragione: annaffiare ortaggi, per andare a fare la spesa o per qualsiasi altra ragione, non contemplata dal contratto, si comporta come un autonomo, ma è un dipendente pubblico.
L'allontanamento senza permesso è sanzionabile, il reiterare questo comportamento è passibile di licenziamento.
Le autovetture o mezzi, in generale, della pubblica amministrazione, devono essere utilizzati solo ed esclusivamente dalla persona autorizzata e solo ed esclusivamente per l'uso ai fabbisogni dell'amministrazione, inoltre la persone deve avere un foglio di marcia dove si annota nome conducente, ora di uscita, di ritorno, sede dove si è andati, e infine chilometri percorsi.
Un altro qualsiasi uso o modo, è errato, un privato usa la sua macchina a piacimento un'amministrazione no.
Utilizzare qualsiasi tipo di utenza, telefono, luce, acqua e gas per un qualsiasi uso privato è reato, il personale che intende utilizzare il telefono per uso privato lo può fare solo se l'amministrazione lo ha fornito di apposito codice personale.
Questi atteggiamenti virtuosi devono venire dall'alto, ma questo può avvenire se è proprio l'amministrazione a confondere pubblico e privato?
La confusione è stata certificata con la delibera
n. 68 del 21/10/2014, con tale delibera la giunta ha messo virtualmente e forse non solo,
un cartello sulle strutture: campo di calcetto e tennis siti a Montegiordano centro, e campo da tennis, bocciodromo e stabile ex bagno pubblico, siti in Montegiordano Marina.
Ormai è di dominio pubblico che l'associazione
count down è quella sarà la benificiaria di tale delibera, l'amministrazione però non ha tenuto conto degli obblighi che la stessa deve ottemperare, visto che la gestione è a titolo GRATUITO.
Personalmente ho chiesto all'amministrazione tutta la documentazione che riguarda questa delibera, ma ho avuto modo di darci una sbirciatina, e la cosa che mi è balzata all'occhio è l'indirizzo della sede legale:
CONTRADA FORETANA N 6.
Niente di strano o di irregolare, solo una coincidenza, che allo stesso indirizzo ha sede l'attività professionale di un consigliere di maggioranza, sicuramente pura coincidenza altrimenti siamo di fronte ad un conflitto di interessi di notevole rilievo, che richiederebbe l'immediata dimissione della giunta comunale.
Nell'attesa di approfondire la vicenda, faccio una domanda al sindaco:
Era urgente spendere quasi 14.000 euro per rifare la copertura dell'ex bagno pubblico?
I cittadini visto che si tratta di soldini pubblici e non privati hanno il diritto di sapere.
Sull'argomento penso ci saranno nuovi sviluppi.
Montegiordano 12/12/2014 Giuseppe Salerno
Prima, o meglio negli anni scorsi, che la cosa pubblica venisse usata, diciamo così, in modo improprio lo si percepiva in modo lieve, oggi dopo la vittoria se così possiamo chiamarla del Dott. Fiordalisi siamo in presenza di una catastrofe, sotto tutti i punti di vista.
Politico: un guazzabuglio, tutti i giorni tra i rappresentanti della maggioranza ci sono, battibecchi , un tono pacato.
Amministrativo: in nessun paese al mondo il bilancio viene corretto e stilato dalla minoranza in consiglio comunale, la certificazione del fallimento, perché il bilancio è l'unico atto/documento politico di un'amministrazione.
Oltre tutto un altro problema si è aggiunto, la mancata consapevolezza di gestire la cosa pubblica.
Se a questo aggiungiamo che il Sindaco è presente a Montegiordano solo nel fine settimana, tranne qualche eccezione, malgrado le sue rassicurazioni in campagna elettorale di una sua presenza giornaliera.
purtroppo ad oggi la sua permanenza non è continuativa quindi la frittata è servita.
Invito qualche giornale barese a più approfondite ricerche, per non incorrere in gaffe macroscopiche.
La sua assenza ha portato moltissime persone a confondere il proprio ruolo istituzionale, altre a confondere il sottile limite tra pubblico e privato.
Questo stato di cose porta ad una gestione distorta della cosa pubblica, tanto da considerarla privata.
Per capire meglio passiamo ad esempi concreti.
Un dipendente comunale, generico, se timbra il cartellino in marina o in paese, ma il suo posto o ufficio di lavoro è in opposta sede, è un dipendente pubblico o un autonomo?
Il cartellino va timbrato nella sede dove quel determinato giorno si deve lavorare, e in caso di spostamento timbrare l'uscita e successiva entrata.
Se un dipendente, generico, si assenta arbitrariamente dal posto di lavoro, per qualsiasi ragione: annaffiare ortaggi, per andare a fare la spesa o per qualsiasi altra ragione, non contemplata dal contratto, si comporta come un autonomo, ma è un dipendente pubblico.
L'allontanamento senza permesso è sanzionabile, il reiterare questo comportamento è passibile di licenziamento.
Le autovetture o mezzi, in generale, della pubblica amministrazione, devono essere utilizzati solo ed esclusivamente dalla persona autorizzata e solo ed esclusivamente per l'uso ai fabbisogni dell'amministrazione, inoltre la persone deve avere un foglio di marcia dove si annota nome conducente, ora di uscita, di ritorno, sede dove si è andati, e infine chilometri percorsi.
Un altro qualsiasi uso o modo, è errato, un privato usa la sua macchina a piacimento un'amministrazione no.
Utilizzare qualsiasi tipo di utenza, telefono, luce, acqua e gas per un qualsiasi uso privato è reato, il personale che intende utilizzare il telefono per uso privato lo può fare solo se l'amministrazione lo ha fornito di apposito codice personale.
Questi atteggiamenti virtuosi devono venire dall'alto, ma questo può avvenire se è proprio l'amministrazione a confondere pubblico e privato?
La confusione è stata certificata con la delibera
n. 68 del 21/10/2014, con tale delibera la giunta ha messo virtualmente e forse non solo,
un cartello sulle strutture: campo di calcetto e tennis siti a Montegiordano centro, e campo da tennis, bocciodromo e stabile ex bagno pubblico, siti in Montegiordano Marina.
Ormai è di dominio pubblico che l'associazione
count down è quella sarà la benificiaria di tale delibera, l'amministrazione però non ha tenuto conto degli obblighi che la stessa deve ottemperare, visto che la gestione è a titolo GRATUITO.
Personalmente ho chiesto all'amministrazione tutta la documentazione che riguarda questa delibera, ma ho avuto modo di darci una sbirciatina, e la cosa che mi è balzata all'occhio è l'indirizzo della sede legale:
CONTRADA FORETANA N 6.
Niente di strano o di irregolare, solo una coincidenza, che allo stesso indirizzo ha sede l'attività professionale di un consigliere di maggioranza, sicuramente pura coincidenza altrimenti siamo di fronte ad un conflitto di interessi di notevole rilievo, che richiederebbe l'immediata dimissione della giunta comunale.
Nell'attesa di approfondire la vicenda, faccio una domanda al sindaco:
Era urgente spendere quasi 14.000 euro per rifare la copertura dell'ex bagno pubblico?
I cittadini visto che si tratta di soldini pubblici e non privati hanno il diritto di sapere.
Sull'argomento penso ci saranno nuovi sviluppi.
Montegiordano 12/12/2014 Giuseppe Salerno
venerdì 12 dicembre 2014
RISTRUTTURAZIONE A SPESE NOSTRE
Prima di affrontare il tema della ristrutturazione dell'ex bagno pubblico, volevo fare alcune precisazioni.Quando scrivo una cosa, non la scrivo per un mio interesse personale, ne scrivo per il semplice gusto di criticare, anzi se qualcuno va a rileggere le cose, molte volte cerco nel mio piccolo di dare dei consigli, quando scrivo che secondo il mio punto di vista questa amministrazione debba dimettersi perché non in grado di amministrare non lo dico perché voglio stuzzicare, non lo dico perché spinto da qualcosa di personale; lo dico perché analizzando le scelte politiche il risultato è quello, questa amministrazione non sa amministrare.
Se scrivo che il protocollo d'intesa tra l'amministrazione e l'associazione count-down politicamente e amministrativamente è una catastrofe non lo scrivo per il gusto di farlo ma perché, è una catastrofe politica.
Ma del protocollo d'intesa prot. N. 2058 del 29/9/2014 e della delibera n.68 del 21/10/2014, parlerò nel prossimo post, molto dettagliatamente.....
Se a qualcuno urta o da ai nervi quello che scrivo, è libero di non leggere.
Io nel frattempo continuo a dire cose che accadono giornalmente poi sta al singolo lettore farsi un'idea del fatto o della situazione descritta, so che a qualche amministratore il mio blog da fastidio, invece paradossalmente se letto con attenzione, potrebbe essere per gli amministratori sicuramente fonte di suggerimenti utilissimi per amministrare bene.
Ma torniamo al tema, riparazione copertura bagno pubblico, che da delibera è stato dato all'associazione sopra citata.
Nell'ultimo consiglio comunale si evidenziava il fatto che il comune di Montegiordano non ha molta liquidità, anzi sta messo abbastanza malino,
eppure i soldi per aggiustare il tetto del bagno pubblico si sono trovati, operai sono alle prese con la rimozione del vecchio manto protettivo, adesso le domande nascono spontaneamente,
come mai l'amministrazione si fa carico di spese su una struttura donata a titolo gratuito all'associazione count-down?
e soprattutto da dove sono usciti i soldi per fare i lavori?
Attenzione adesso c'è il consiglio per gli amministratori.
Non era più giusto stipulare il contratto d'intesa specificando il fatto, che eventuali lavori di manutenzione dovevano essere fatti dall'associazione, senza obbligo da parte dell'amministrazione di risarcire eventuali lavori di manutenzione svolti dall'associazione, ricordando sempre che la donazione ( temporanea ) è a titolo gratuito?
Oppure non sarebbe stato meglio dare l'immobile a qualche associazione disposta anche a pagare l'affitto?
Penso che queste riflessioni siano legittime, come legittima è la domanda finale,
può un comune essere amministrato così?
Secondo me no.
Ma io vengo tacciato di parzialità.
Va be vi voglio per la prima volta anticipare il titolo del prossimo post:
PROPRIETÀ PRIVATA.
Montegiordano 12/12/2014 Giuseppe Salerno
Se scrivo che il protocollo d'intesa tra l'amministrazione e l'associazione count-down politicamente e amministrativamente è una catastrofe non lo scrivo per il gusto di farlo ma perché, è una catastrofe politica.
Ma del protocollo d'intesa prot. N. 2058 del 29/9/2014 e della delibera n.68 del 21/10/2014, parlerò nel prossimo post, molto dettagliatamente.....
Se a qualcuno urta o da ai nervi quello che scrivo, è libero di non leggere.
Io nel frattempo continuo a dire cose che accadono giornalmente poi sta al singolo lettore farsi un'idea del fatto o della situazione descritta, so che a qualche amministratore il mio blog da fastidio, invece paradossalmente se letto con attenzione, potrebbe essere per gli amministratori sicuramente fonte di suggerimenti utilissimi per amministrare bene.
Ma torniamo al tema, riparazione copertura bagno pubblico, che da delibera è stato dato all'associazione sopra citata.
Nell'ultimo consiglio comunale si evidenziava il fatto che il comune di Montegiordano non ha molta liquidità, anzi sta messo abbastanza malino,
eppure i soldi per aggiustare il tetto del bagno pubblico si sono trovati, operai sono alle prese con la rimozione del vecchio manto protettivo, adesso le domande nascono spontaneamente,
come mai l'amministrazione si fa carico di spese su una struttura donata a titolo gratuito all'associazione count-down?
e soprattutto da dove sono usciti i soldi per fare i lavori?
Attenzione adesso c'è il consiglio per gli amministratori.
Non era più giusto stipulare il contratto d'intesa specificando il fatto, che eventuali lavori di manutenzione dovevano essere fatti dall'associazione, senza obbligo da parte dell'amministrazione di risarcire eventuali lavori di manutenzione svolti dall'associazione, ricordando sempre che la donazione ( temporanea ) è a titolo gratuito?
Oppure non sarebbe stato meglio dare l'immobile a qualche associazione disposta anche a pagare l'affitto?
Penso che queste riflessioni siano legittime, come legittima è la domanda finale,
può un comune essere amministrato così?
Secondo me no.
Ma io vengo tacciato di parzialità.
Va be vi voglio per la prima volta anticipare il titolo del prossimo post:
PROPRIETÀ PRIVATA.
Montegiordano 12/12/2014 Giuseppe Salerno
lunedì 1 dicembre 2014
L'AMMINISTRAZIONE FIORDALISI, DONA IMMOBILI.
A soccorso di una maggioranza in crisi profonda, arriva la protezione civile.
Ieri per un attimo ho pensato al peggio, una moltitudine di volontari della protezione civile, con l'ausilio di un'ambulanza, si è schierata in piazza, in un primo momento ho pensato al peggio, poi ho capito che si trattava di un aiuto all'amministrazione, visto che dal punto di vista amministrativo fa acqua da tutte le parti, si dedica al folclore, parate, sfilate, sagre e feste, quando poi deciderete di amministrare fatelo sapere anche a noi.
Non voglio neanche parlare della riunione post consiglio svoltasi nei locali della delegazione comunale in Marina, finita anticipatamente......
alcuni hanno subito pensato a litigi interni e successivo abbandono, io invece ho pensato subito che avevate già scelto il colore delle tovaglie per la festa di Natale in tempi veloci.
Anche perché litigate ovunque che senso avrebbe rintanarsi in comune, sarebbe come nascondere le corna ad un toro con un foulard.
Tranquillizzo io tutti, si sono litigati, sul colore.
Magari si sono litigati sulle donazioni che l'amministrazione sembra stia per fare ad un'associazione ( bagni pubblici, campi da tennis, locali sottostante la delegazione comunale e ciliegina sulla torta bocciodromo. )
Magari qualche consigliere piú agguerrito, uno di quelli che si distingue sempre nei consigli comunali, uno su tutti il Dott. Farina, sempre dispensatore di saggezza e consigli prodighi,
forse lui con il suo spirito combattivo ha sollevato il problema?
Sono sicuro è stato questo il problema dell'eventuale litigio, sicuramente non è stato il voto di sfiducia portato in consiglio dall'opposizione, voto dove il gruppo indipendente minacciava fuochi e fiamme, addirittura qualche consigliere minacciava il voto a favore della sfiducia.
Alla fine? Niente tutti allineati e coperti, tranne uno spigolo.....
Una cosa è sicura, dopo il consiglio di giovedì,
voci molto credibili parlano di un altra( regalo ) concessione a titolo gratuito da parte dell'amministrazione ad un'associazione, la struttura dovrebbe essere il bocciodromo.
E qua i soliti mal pensanti, qualcuno ha sostenuto che il voto a favore è stato dato solo per avere qualcosa in cambio, e giù illazioni, che quello così quello colà, ha convinto gli altri perché.... e lasciano la frase in sospeso.
Io invece Sindaco sono diretto, la sua maggioranza fa acqua da tutte le parti e se per cercare di riparare qualche buco, che comunque non le eviterà di affondare, noi montegiordanesi dobbiamo vederci privare di strutture pubbliche, sicuramente da risistemare, anzi muovetevi a metterci mano, ma pubbliche costruite con soldi pubblici e che devono essere gestite dall'ente pubblico, non da associazioni, avete sbagliato.
Sindaco è arrivato il momento di mettere un punto, su tutto, non va, così non va da nessun punto di vista, con tutta la buona volontà non va.
Se qualche associazione ambisce a impossessarsi di strutture pubbliche, per non meglio precisati scopi, ha scelto il paese sbagliato.
Montegiordano è stato, è e sarà dei montegiordanesi tutti, non di qualche giovincello in cerca di avventure, o di qualche attempato che da dietro le quinte, muove i fili, pensando erroneamente che qualcuno si lasci incantare dal suo sorrisetto beffardo, o prendere in giro da sotterfugi vari.
Sindaco pensi bene a tutto.
La pazienza anche dei più volenterosi è finita.
Montegiordano 1/12/2014 Giuseppe Salerno
Ieri per un attimo ho pensato al peggio, una moltitudine di volontari della protezione civile, con l'ausilio di un'ambulanza, si è schierata in piazza, in un primo momento ho pensato al peggio, poi ho capito che si trattava di un aiuto all'amministrazione, visto che dal punto di vista amministrativo fa acqua da tutte le parti, si dedica al folclore, parate, sfilate, sagre e feste, quando poi deciderete di amministrare fatelo sapere anche a noi.
Non voglio neanche parlare della riunione post consiglio svoltasi nei locali della delegazione comunale in Marina, finita anticipatamente......
alcuni hanno subito pensato a litigi interni e successivo abbandono, io invece ho pensato subito che avevate già scelto il colore delle tovaglie per la festa di Natale in tempi veloci.
Anche perché litigate ovunque che senso avrebbe rintanarsi in comune, sarebbe come nascondere le corna ad un toro con un foulard.
Tranquillizzo io tutti, si sono litigati, sul colore.
Magari si sono litigati sulle donazioni che l'amministrazione sembra stia per fare ad un'associazione ( bagni pubblici, campi da tennis, locali sottostante la delegazione comunale e ciliegina sulla torta bocciodromo. )
Magari qualche consigliere piú agguerrito, uno di quelli che si distingue sempre nei consigli comunali, uno su tutti il Dott. Farina, sempre dispensatore di saggezza e consigli prodighi,
forse lui con il suo spirito combattivo ha sollevato il problema?
Sono sicuro è stato questo il problema dell'eventuale litigio, sicuramente non è stato il voto di sfiducia portato in consiglio dall'opposizione, voto dove il gruppo indipendente minacciava fuochi e fiamme, addirittura qualche consigliere minacciava il voto a favore della sfiducia.
Alla fine? Niente tutti allineati e coperti, tranne uno spigolo.....
Una cosa è sicura, dopo il consiglio di giovedì,
voci molto credibili parlano di un altra( regalo ) concessione a titolo gratuito da parte dell'amministrazione ad un'associazione, la struttura dovrebbe essere il bocciodromo.
E qua i soliti mal pensanti, qualcuno ha sostenuto che il voto a favore è stato dato solo per avere qualcosa in cambio, e giù illazioni, che quello così quello colà, ha convinto gli altri perché.... e lasciano la frase in sospeso.
Io invece Sindaco sono diretto, la sua maggioranza fa acqua da tutte le parti e se per cercare di riparare qualche buco, che comunque non le eviterà di affondare, noi montegiordanesi dobbiamo vederci privare di strutture pubbliche, sicuramente da risistemare, anzi muovetevi a metterci mano, ma pubbliche costruite con soldi pubblici e che devono essere gestite dall'ente pubblico, non da associazioni, avete sbagliato.
Sindaco è arrivato il momento di mettere un punto, su tutto, non va, così non va da nessun punto di vista, con tutta la buona volontà non va.
Se qualche associazione ambisce a impossessarsi di strutture pubbliche, per non meglio precisati scopi, ha scelto il paese sbagliato.
Montegiordano è stato, è e sarà dei montegiordanesi tutti, non di qualche giovincello in cerca di avventure, o di qualche attempato che da dietro le quinte, muove i fili, pensando erroneamente che qualcuno si lasci incantare dal suo sorrisetto beffardo, o prendere in giro da sotterfugi vari.
Sindaco pensi bene a tutto.
La pazienza anche dei più volenterosi è finita.
Montegiordano 1/12/2014 Giuseppe Salerno
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